Roma 21 novembre 2018
11 ottobre 2018

POP Y PROTESTA (1968 – 2018) Auditorium Parco della Musica

TAVOLA ROTONDA MUSICA, RADIO, CINEMA TELEVISIONE con Lucia Bosé, Raffaella Carrà, Paco Clavel, Juan Sánchez e Alejo Stivel Moderano Alaska e Gabriella Carlucci
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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POP Y PROTESTA (1968 – 2018) Auditorium Parco della Musica
MUNICIPI E QUARTIERI

POP Y PROTESTA (1968 – 2018)
Evento di apertura

In apertura consegna delle onorificienze al Merito Civil
a Lucia Bosé e Raffaella Carrà

SABATO 13 OTTOBRE
TEATRO STUDIO GIANNI BORGNA DALLE 17 ALLE 19
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Evento di apertura di Pop y Protesta, il ciclo di incontri attraverso il quale l’Ambasciata di Spagna in Italia, in coproduzione con Fondazione Musica per Roma, Spagna Contemporanea e con l’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino, commemora il 50º anniversario del ’68. Il 13 ottobre l’Auditorium Parco della Musica ospita una tavola rotonda moderata da Alaska e da Gabriella Carlucci, nella quale si discuterà del fenomeno Pop in Italia e in Spagna e dell’enorme influenza culturale che esercitarono in entrambi i Paesi la musica, la televisione e il cinema della decade dagli Anni Sessanta in poi. Al dibattito interverranno Lucia Bosé, Raffaella Carrà, Paco Clavel, Juan Sánchez e Alejo Stivel.
Pop y Protesta rappresenterà anche un’opportunità per rendere omaggio a Lucia Bosé e Raffaella Carrà, due delle figure più rappresentative di quegli anni, a cui verranno consegnate le onorificenze al Merito Civil dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione a nome di S.M. il Re di Spagna Felipe VI.

Dibattiti, conferenze, cicli di cinema e di lettura e mostre si svolgeranno nei mesi di ottobre e novembre, in varie città italiane per ricordare e analizzare l’impatto di quell’anno simbolico sulla politica, la cultura e la società in Italia, Spagna e America Latina. Pop y Protesta sarà un’occasione per analizzare i diversi aspetti del ’68, gli scambi che avvennero tra il mondo ispanico e l’Italia, così come l’influenza dei movimenti di tale periodo e la loro successiva evoluzione. Da un lato, il ’68 sarà analizzato come momento cruciale delle Proteste studentesche e operaie degli Anni Sessanta, con particolare attenzione per le contestazioni giovanili che, al di là del maggio francese, presero forma in Italia e in Spagna, dove sorsero le prime rivolte contro il regime di Franco, e per il caso messicano. Dall’altro, si approfondirà il ’68 come anno emblematico del fenomeno “Pop”, la cui cultura proveniente direttamente dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra della Swinging London contribuì a dar vita a nuovi movimenti sociali come la Dolce Vita a Roma e le canzoni di protesta e di stile “Pop” in Spagna.

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