Roma 22 settembre 2018
24 agosto 2017

Migranti sgomberati a Roma, lancio di bombole contro agenti

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Migranti sgomberati a Roma, lancio di bombole contro agenti
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Tensioni in piazza Indipendenza, al centro di Roma, all’alba. Stando a quanto emerso, durante lo sgombero di circa 100 migranti, accampatisi nei giardini della piazza dopo essere stati costretti a lasciare un palazzo di via Curtatone, sono stati lanciati sassi, bottiglie e bombole contro gli agenti. La polizia ha risposto utilizzando l’idrante. Due le persone fermate.

A quanto sottolineato dalla Questura di Roma "l’intervento si è reso urgente e necessario dopo il rifiuto di mercoledì di accettare una sistemazione alloggiativa offerta dal Comune di Roma, ma soprattutto per le informazioni di alto rischio pervenute, inerenti il possesso da parte degli occupanti di bombole di gas e bottiglie incendiarie". Le forze dell’ordine, riferisce la Questura, sono state aggredite con lancio di sassi e bottiglie. L’ uso dell’idrante - conclude la Questura - ha evitato che venissero accesi fuochi e liquidi infiammabili.

Dopo le tensioni con le forze dell’ordine, i migranti si sono dispersi nelle strade limitrofe alla stazione Termini.

La soluzione offerta dal Comune di Roma e il rifiuto - Mercoledì si era tenuto un vertice in Prefettura per trovare una soluzione alloggiativa per i migranti. E nel pomeriggio dal Comune di Roma avevano reso noto di aver offerto posti letto in zona Torre Maura e Boccea La soluzione offerta sarebbe però stata rifiutata.

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