Roma 24 maggio 2019
15 aprile 2019

Metropolitane chiuse, Pelonzi a Radio Roma Capitale: al posto della Sindaca non dormirei la notte

Il Capogruppo del Partito Democratico intervistato da Jacopo Nassi negli studi radiofonici
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
CONDIVIDI

Giulio Pelonzi, Capogruppo del Partito Democratico in Campidoglio, è stato ospite negli studi di Radio Roma Capitale.
Intervistato dal conduttore Jacopo Nassi, il consigliere di centro sinistra ha iniziato con il parlare del problema delle metropolitane a Roma e delle stazioni chiuse sulla linea A: "Vorrei iniziare con una battuta che gira sui social che è quella in cui si dice che la Raggi ha portato l’alta velocità a Roma. Parliamo di una realtà drammatica per tutti coloro che devono prendere la metropolitana per lavoro o per i turisti che vengono nella città e devono utilizzare quelle stazioni per andare a fare shopping o per alloggiare. Io al posto della Sindaca non avrei dormito la notte e avrei spinto per il ripristino delle stazioni. Incapacità della Sindaca di controllare le metropolitane e le società che gestiscono e poi c’è il problema della situazione del contratto di servizio di Atac".

Il degrado della vicina stazione Termini si sta spostando alla stazione Repubblica. Pelonzi ha scritto una lettera al sindacato ed ha spiegato il contenuto: "Situazione romana talmente grave che non basta più un partito da solo. Ho scritto alle associazioni di categoria e di quartiere e ad altri comitati per dirgli che Roma ha toccato il fondo. Ho scritto le ragioni del fallimento di questa Giunta e chiamiamo al confronto le categorie e i corpi intermedi per arricchirle. Dalla protesta alla proposta è questo quello che vogliamo fare".

Un ascoltatore è intervenuto per dire che sparare sulla Raggi è come sparare sulla croce rossa ed ha parlato di Marino dicendo che egli stava facendo bene delle cose e questo creava disagio sia a destra che a sinistra. Rispondendo ad alcune osservazioni del radio ascoltatore, Pelonzi ha dichiarato: "Non vorrei farne questioni politiche. Non voglio dire che la Raggi va male per partito preso, mi permetto di parlare dopo due anni e mezzo di opposizione. Ho provato a vedere se poteva portare un vento nuovo, ma così non è stato: sei manager delle municipalizzate più importanti sono stati cambiati così come otto alti dirigenti e vari assessori cambiati. Si bloccano le organizzazioni delle aziende e si fermano i lavori importanti, come quelli delle metropolitane. Fare la manutenzione fatta bene si può fare con contratti fatti bene e quando non è così è difficile organizzare il lavoro".

Nassi ha chiesto di dare un commento sulle amministrazioni passati: "Il Pd ha governato bene questa città, ma ha commesso anche degli errori e anche gravi (mi riferisco al lavoro svolto nelle periferie) ed ha pagato i suoi errori con il giudizio espresso dagli elettori. Laddove serve senza paura chiedere scusa e poi dare risposte proprio su quei settori dove si è sbagliato in passato. In Commissione Urbanistica il PD parlerà di compensazioni e revisione del piano regolatore, cose che non ha chiesto la forza di Governo. Laddove si è sbagliato abbiamo chiesto scusa e stiamo proponendo cosa fare"

Sulla questione stadio dell’As Roma, il capogruppo dem ha detto: "Mi sento offeso come cittadino e tifoso perchè un progetto, pur con le sue difficoltà, è stato da questa Giunta preso, distrutto e al posto di quel progetto è stato proposto un progetto fallimentare. Questa Giunta ha ucciso il progetto di Marino. Il Pd ha votato contro l’interesse pubblico alla proposta Raggi. C’è una legge che regola questo processo amministrativo per fare lo stadio e c’è una deroga che deve rispettare una caratteristica (in questo caso 80 milioni di opere pubbliche deve spenderle il privato). Uno stadio lì poteva servire per connettere un pezzo di territorio che era degradato sviluppando un’economia e poi risolvere i problemi di chi da quella zona deve raggiungere il centro di Roma. Prevedere un anello oltre il Raccordo avrebbe aiutato. Tutto questo non c’è e in più sono stati eliminati i ponti. Questo progetto dello stadio è brutto e da rifare. Mi batterò affinchè questa procedura sia interrotta il prima possibile, ma affinchè venga aperta una nuova apertura".

Sulla questione stadio della SS Lazio, Pelonzi ha detto: "Conosco molto bene la legge 147 del 2012 perchè Alemanno ci mandò nelle commissioni parlamentari. All’epoca il Presidente Lotito voleva molto quella legge e aveva presentato un progetto per l’area della Tiberina. Credo che sia il tempo di parlare degli stadi. L’individuazione dell’area deve essere fatto. Il Comune deve dire che la 147 deve declinarsi in aree e a proponenti con determinate caratteristiche. Se si mette in campo subito questa procedura, si potranno fare gli stadi. Si può proporre dove fare lo stadio a spese proprie, se ci si vuole appoggiare alla legge 147 con vantaggi si può fare, ma rispettando la legge."

Per quanto riguarda il Flaminio, invece, Pelonzi ha aggiungo: "Mi sono battuto per questo stadio che avrebbe molte caratteristiche positive. Sto studiando con il Municipio II la riqualificazione vicino al Ponte delle Arti. Stiamo cercando di capire come ristrutturare l’area".

In risposta alla domanda di un ascoltatore Pelonzi ha detto: "Venerdì ero con i lavoratori di Multiservizi sotto il Campidoglio. Prima del 24 aprile, data del Consiglio straordinario richiesto da noi, saremo domani a Piazza del Campidoglio alle 14 con CGIL, CISL, USI"

Per quanto riguarda le prossime tappe del Partito Democratico, Pelonzi ha spiegato: "La cosa più importante che può fare il partito è quella di incontrare categorie, associazioni e portare loro le iniziative proposte in aule e andare nei territori a spiegarle e chiedere il consenso a quelle proposte sulle quali vogliamo aggregare tutta l’opposizione. Prima di chiedere i voti stiamo studiando come risolvere i problemi".

CONDIVIDI
COMMENTA L'ARTICOLO
COMMENTI IN ARCHIVIO
TRAFFICO E VIABILITÀ