Roma 6 dicembre 2019
18 novembre 2019

Maltempo Lazio, si fa la conta dei danni

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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All’indomani del maltempo che si è abbattuto su Roma e provincia si fa la conta dei danni. Sono circa duecento gli interventi messi in campo nella Capitale dalla Polizia locale in collaborazione con i Vigili del fuoco e la Protezione civile. Principalmente si è intervenuti per la rimozione di rami, alberi e detriti su strada trasportati dal forte vento, nonché per allagamenti nelle aree interessate da forti piogge.

Diversi anche gli incidenti stradali causati dal maltempo. In particolare, per quanto riguarda Roma, le zone che hanno richiesto maggiori interventi sono Vitinia, Acilia e Ostia dove le mareggiate hanno eroso il litorale, e poi Porta Furba e Anagnina, piazza Bologna e Monteverde. La Galleria Pasa, in direzione Gregorio VII, a causa dell’allagamento è rimasta chiusa come via di Donna Olimpia per la caduta di rami che hanno invaso la carreggiata. In via Pieve Fosciana, in zona Magliana, la caduta di parti di un cornicione ha reso necessario lo spostamento di alcuni veicoli in sosta. In via Ragusa è stato rimosso un albero caduto che ha investito due automobili mentre via della Caffarelletta, incrocio con via Platina, è stata chiusa per la presenza di un albero centenario pericolante.

Per quanto riguarda la provincia le squadre di Città metropolitana hanno svolto numerosi interventi e in particolare. Un albero è caduto a Monterotondo a causa delle forti raffiche di vento sulla Sp 15/a via Tiberina, un altro è crollato in via dei Laghi, al km 10,8, nel territorio di confine tra Rocca di Papa e Castel Gandolfo. A Fiumicino la situazione, a termine delle piogge e delle raffiche di vento, si è presentata “disastrosa nelle zone di Focene e Fregene”, ha spiegato il sindaco Esterino Montino. Lì “le mareggiate hanno continuato a portarsi via non solo la spiaggia, ma interi pezzi di stabilimenti ora gravemente danneggiati”, ha chiarito il sindaco che oggi chiederà alla Regione Lazio un intervento di emergenza.

L’erosione ha mangiato interi tratti di costa tra Focene e Fregene. Distrutte anche le serre, scampate alla tromba d’aria di luglio scorso. Alberi e rami caduti e strade allagate su tutta la costa. A Torvaianica rimane chiuso il giardino pubblico di via Gran Bretagna per i danni provocati dalla tromba d’aria di venerdì pomeriggio. Oggi a Pomezia e sul suo litorale le scuole rimangono chiuse. Lezioni sospese anche all’istituto di Borgo San Martino a Cerveteri per infiltrazioni d’acqua. Qui sabato sera una famiglia ha rischiato di essere travolta dalla piena del fosso della Tomba, straripato il Sassetara che ha invaso un ristorante, mentre una tromba d’aria a Borgo San Martino ha abbattuto alberi. Le mareggiate hanno distrutto le dune della Palude di torre Flavia. Danni a Porto Pidocchio che potrebbe restare inattivo per alcuni giorni.
Grossi disagi anche ad Anzio e Nettuno dove i balneari fanno la conta dei danni provocati dall’erosione. A Nettuno la furia del vento ha divelto la ringhiera di ferro e vetro al primo piano di una palazzina a via della Vittoria, che è atterrata in strada senza provocare feriti. Piegata anche la balaustra del cavalcaferrovia, tra via Lombardia e via Cavour. L’area è stata transennata.

A Gaeta, in provincia di Latina, i danni riportati dalle imbarcazioni nel porto sono ingenti: una violenta mareggiata si è abbattuta sul litorale e i danni maggiori hanno interessato il motoveliero “Signora del vento”, in uso all’istituto nautico Caboto. Il prestigioso natante di 85 metri ha subito la rottura delle cime di ormeggio e il consequenziale allontanamento dal molo portuale. A seguito del forte vento da sud est e del moto ondoso l’imbarcazione è andata alla deriva.

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