Roma 26 giugno 2019
25 maggio 2019

Laurearsi in Scienze gastronomiche alla Sapienza: presentazione del nuovo corso di laurea per i professionisti del cibo

Il corso di laurea triennale formerà gli esperti del settore, dagli ideatori di piatti di alta qualità nutrizionale ed elevata sostenibilità, ai consulenti internazionali di politiche alimentari, agli esperti della ristorazione compreso l’uso dell’e-commerce e della comunicazione in ambito alimentare. Il 27 maggio la presentazione con un evento dedicato al vino
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Laurearsi in Scienze gastronomiche alla Sapienza: presentazione del nuovo corso di laurea per i professionisti del cibo
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lunedì 27 maggio 2019 ore 9.30
Aula magna del Rettorato
piazzale Aldo Moro 5, Roma

Lunedì 27 maggio 2019 alle ore 9.30, la Sapienza e l’Università della Tuscia presenteranno nell’Aula magna del Rettorato il nuovo Corso di laurea triennale in Scienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere.

Il nuovo corso ha l’obiettivo di formare figure professionali esperte con conoscenze interdisciplinari sul rapporto tra cibo, cultura, territorio, alimentazione e salute. Questo nuovo progetto educativo inter-Ateneo, che prenderà il via il prossimo anno accademico, è realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia.

Il corso di laurea è caratterizzato da una formazione accademica di eccellenza attraverso un percorso didattico interdisciplinare che coinvolge più di quindici diversi Dipartimenti. Il primo anno sarà dedicato allo studio delle scienze di base (chimica, statistica ed epidemiologia), della produzione agroalimentare, della sostenibilità e delle scienze umanistiche (antropologia del cibo e del gusto, storia e geografia dell’alimentazione); nel secondo anno si passerà alle tecnologie gastronomiche, alla chimica degli alimenti, all’economia e al marketing in ambito agroalimentare e gastronomico e alla gestione della sostenibilità dei sistemi agroalimentari; nel terzo e ultimo anno di corso saranno affrontate la comunicazione in ambito alimentare e gastronomico, l’analisi sensoriale degli alimenti, la ristorazione collettiva e il diritto agroalimentare.

Grande rilevanza è attribuita all’esperienza sul campo: il corso prevede che gli studenti frequentino stage presso aziende, enti ed associazioni di settore per un totale di trenta crediti, che corrispondono a un sesto della formazione. Gli iscritti avranno anche ampia possibilità di indicare insegnamenti, partecipazioni ad eventi o ulteriori tirocini coerenti con il proprio percorso formativo.

Apriranno i lavori del 27 maggio il Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio e il Rettore dell’Università della Tuscia di Viterbo Alessandro Ruggieri. Dopo la presentazione del Presidente del Corso di laurea Lorenzo Maria Donini, verrà proposto un vero e proprio viaggio nel mondo del vino: dalla storia fino alla produzione, con la partecipazione delle Cantine Cotarella attraverso l’esperienza di Marta Cotarella, responsabile della Scuola di Alta Formazione di sala “Intrecci”.
L’evento è aperto a tutti e in particolare agli studenti delle scuole superiori. Per le scuole occorre la registrazione al seguente link: http://bit.ly/2YJHkHK

Profili professionali e sbocchi occupazionali del corso in Scienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere

Esperto in scienze enogastronomiche: si occuperà dell’analisi delle scelte alimentari, dello sviluppo di preparazioni con una migliore qualità nutrizionale, ad elevata sostenibilità adatte alle esigenze dell’utenza. Progetterà e realizzerà specifiche preparazioni gastronomiche: prodotti alimentari di V gamma e piatti pronti, preparazioni alimentari destinate a soggetti in condizioni fisiologiche particolari (gravidanza, allattamento, età geriatrica), a popolazioni disagiate o a pazienti affetti da patologie con impatto sullo stato di nutrizione. Sarà inoltre in grado di pianificare strategie per i servizi di ristorazione comprese la gestione di assortimenti, la logistica e le relazioni commerciali.
Questi profili sono destinati alle aziende finalizzate alla promozione dei territori, alle imprese della piccola e media distribuzione alimentare (compreso l’e-commerce) e alla ristorazione collettiva e catering, dall’agriturismo al turismo enogastronomico.

Esperto delle aree acquisti e vendite del settore agroalimentare: sarà in grado di realizzare analisi dei mercati relativi alle produzioni agroalimentari e valorizzare prodotti e preparazioni tipici e tradizionali (prodotti a marchio DOP, IGP, DOC, DOCG, IGT) e dei territori dai quali derivano. Si occuperà delle strategie di vendita e di consulenza nel campo delle scienze gastronomiche applicate a produzione, trasformazione, conservazione, distribuzione e consumo dei cibi.
Questo profilo si rivolge ad aziende della piccola e grande distribuzione, a ristoranti ed enoteche e a imprese che si occupano di prodotti alimentari per la salute.

Operatore ed educatore nell’ambito della governance dei sistemi alimentari: si occuperà di consulenza, educazione e formazione nell’ambito delle politiche agroalimentari con particolare attenzione alla sostenibilità. Verificherà l’aderenza degli alimenti e delle preparazioni gastronomiche alle normative della Comunità Europea per salvaguardare qualità e sicurezza.
Questo profilo si rivolge alle istituzioni nazionali e internazionali che operano in ambito nutrizionale (FAO, EFSA, WHO…), alle organizzazioni non governative e a tutti gli enti pubblici e privati che svolgono analisi, controllo e certificazioni in ambito agroalimentare.

Esperto in comunicazione e valorizzazione della qualità agroalimentare: sarà in grado di sviluppare strategie di comunicazione finalizzate alla valorizzazione della qualità agroalimentare e del patrimonio gastronomico e di fare l’analisi delle scelte alimentari e dei modelli comportamentali.
Questo profilo professionale può orientarsi verso il giornalismo, i social media e l’intera area della comunicazione, compresa la pubblicità. Potrà essere coinvolto dalle aziende che operano nel settore agroalimentare (produzione, trasformazione, conservazione, distribuzione) per promuovere il loro lavoro.

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