Roma 19 novembre 2017
12 settembre 2017

La Polizia suona alla porta e lei getta una cassaforte dalla finestra

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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La Polizia suona alla porta e lei getta una cassaforte dalla finestra
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Quando la polizia ha suonato alla sua porta, lei ha gettato dalla finestra una cassaforte mentre in casa nascondeva pistole, giubbotti antiproiettile, fucile a canne mozze e cocaina. La donna, T. S. una 49enne romana, è stata arrestata insieme a un romano di 40 anni, T.M. mentre altre due persone sono state denunciate.

Le indagini sono partite nell’agosto scorso dopo un furto nell’appartamento di un professionista romano, che abita nei pressi del Pantheon, al quale erano stati rubati gioielli ed altri oggetti preziosi per un valore di oltre 150mila euro, custoditi in una cassaforte. Dalle indagini degli agenti del commissariato Trevi Campo Marzio è emerso che, nei giorni precedenti il furto, due persone sospette a bordo di una moto erano state notate in zona, tanto da far pensare che fossero stati impegnati in attività di “sopralluogo”.

Grazie alle indagini effettuate, i due sono stati identificati per T.M., romano di 40 anni e un 47enne, anch’egli romano, entrambi con precedenti di polizia mentre la proprietaria dello scooter era risultata essere T.S., romana di 49 anni, abitante a Torrespaccata, anche lei con vari precedenti di polizia. A quel punto gli investigatori del commissariato, dopo aver richiesto ed ottenuto dall’autorità giudiziaria i decreti di perquisizione, si sono recati a casa degli indagati. Dopo aver suonato alla porta della donna senza ricevere risposta, si sono accorti che, aperta una finestra, aveva gettato nel cortile una piccola cassaforte.

Una volta riusciti ad entrare, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione, trovando un giubbotto antiproiettile, un fucile a canne mozze, due pistole semiautomatiche con matricola abrasa, numerosi proiettili nonché 70 grammi di cocaina e tutto il necessario per il confezionamento delle dosi. Le ulteriori indagini hanno consentito di accertare che tutto il materiale sequestrato era di proprietà di T.M. e che la donna, sua complice, lo aiutava, nascondendolo in casa propria.

Nella cassaforte recuperata, invece, risultata essere di proprietà di un 24enne romano, è stata scoperta una pistola semiautomatica con matricola abrasa e silenziatore artigianale con relativo munizionamento, una placca delle forze dell’ordine ed un paio di manette. Il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Durante la perquisizione a casa di T.M., gli agenti hanno sequestrato una cospicua somma di danaro contante. L’uomo, insieme alla T.S., è stato accompagnato negli uffici di polizia dove sono stati poi arrestati e condotti in carcere.

A casa del 47enne romano invece, gli investigatori hanno rinvenuto alcune ricetrasmittenti sintonizzate sulle frequenze delle forze dell’ordine, motivo per il quale è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Le successive indagini cercheranno di stabilire la provenienza del materiale sequestrato ed il suo eventuale utilizzo in azioni delittuose.

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