Roma 23 settembre 2018
14 gennaio 2018

IL PRESIDENTE DEL SENATO PIETRO GRASSO AL PARCO DELLE CATACOMBE DI COMMODILLA

Insieme a noi tante realtà del territorio non apprezzate dal Comune di Roma. I nostri sogni sono troppo grandi per loro, ma la nostra voce non rimarrà mai in silenzio
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Eh si è stata una giornata intesa, ma ad essere del tutto onesti ci ha dato non poca soddisfazione ricevere il sostegno del Presidente del Senato Pietro Grasso e di Rossella Muroni alla nostra battaglia contro le nuove norme approvate dalla Giunta Raggi ad agosto 2017.

Oggi infatti mentre al Parco si svolgeva l’evento Una Panchina per Te, dove le tante realtà del Municipio VIII hanno simbolicamente adottato una panchina risistemandola, è arrivato in visita, come promesso nei giorni scorsi, il Presidente del Senato Pietro Grasso. A lui abbiamo raccontato le tante vicissitudini che stiamo affrontando con questa nuova Giunta Capitolina. A partire dalla mancanza di punti di riferimento, di dialogo, di norme idonee a sostenere i volontari romani in tutte le loro attività. Anzi il peggioramento delle condizioni del volontariato romano tanto da costringerci insieme al Comitato di Quartiere Grotta Perfetta a ricorrere alle vie legali.

Due ore al Parco delle Catacombe di Commodilla dove il Presidente ha potuto anche conoscere le tante realtà del quartiere che vivono difficoltà quotidiane, o sono messe nelle condizioni di non poter operare se non trovando soluzioni sempre in autonomia, senza mai nessuna collaborazione da parte del Comune di Roma.

Dalla Protezione Civile Brigata Garbatella, al Coro Sbarbatello, al Circolo Garbatella di Legambiente, A Nessun Dorma, gli Scout Roma 51, gli amici di Green Rome e degli Orti Urbani Garbatella che hanno donato una piccola quercia all’area verde. Tutti insieme, ancora una volta, a curare un pezzo di bene comune di questo quartiere. Non è infatti la prima volta che il quartiere si riunisce intorno al Parco delle Catacombe di Commodilla. Una piccola area verde dimenticata dal Comune di Roma, la stessa Amministrazione assente che boccia un progetto di gestione condivisa del Parco di 8/10 pagine, contestando però solo una riga e mezza di quanto scritto e non offrendo nessun dialogo. Ma non dimenticata dai tanti cittadini che da 5 anni costantemente e quotidianamente donano parte del loro tempo a questo Parco.

Ancora una volta ripetiamo che non abbiamo problemi con le regole, ma con la loro qualità! Quelle approvate dall’Assessora all’Ambiente del Comune di Roma Pinuccia Montanari, sostenuta dalla Sindaca Virginia Raggi, non solo peggiorano la vita ai volontari romani, tanto da costringerci ad essere #volontariaBUSYvi, ma, a nostro parere, vanno anche contro l’art 118 della Costituzione italiana: Stato, Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà.

Siamo sempre disposti a discutere, a rivedere il nostro progetto, ma non siamo disposti a mollare! Quello che chiediamo al Comune di Roma è ormai prassi in 140 Comuni italiani, ed è la tendenza verso cui si muovono molti altri Sindaci anche del suo stesso partito. Non ci basta sapere che la Commissione Ambiente ha messo in calendario per martedì prossimo un primo incontro sul tema del della gestione condivisa dei beni comuni. Consideriamolo pure un passo in avanti. Ma noi siamo abusivi ora. E per non esserlo più basterebbe ritirare un semplice modulo!

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