Roma 29 gennaio 2020
24 ottobre 2019

Il Futuro tema dell’edizione 2019 di ’Logos Festa della parola’

La rassegna fino al 27 ottobre tra il Nuovo Cinema Aquila e il Parco delle Energie di Roma
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Il Futuro tema dell'edizione 2019 di 'Logos Festa della parola'
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Dal 23 al 27 ottobre nel quartiere Pigneto di Roma si terrà la nona edizione di "LOGOS Festa della Parola". Quest’anno la parola è "futuro". Saranno cinque giorni di editoria indipendente, musica, cinema, fotografia, teatro, arte, natura, con scambi di esperienze, lotte e testimonianze per confrontarsi sulla parola.

Tra i tanti ospiti, con partecipazioni internazionali: Alessandro Barbero (storico), Haneen Zoabi (parlamentare della Knesset), Wasim Dahmash (linguista), Michele Colucci (storico), Mohamed Nasheed (ex Premier delle Maldive), Selene Pascarella (giornalista), Bobo Rondelli (cantautore), Roberto Recchioni (disegnatore), Christian Raimo (scrittore) Tano D’Amico (fotografo), Ella Baffoni (giornalista), Eleonora Camilli (giornalista), Kammerer Peter (sociologo), Davide Grasso (combattente internazionale nel conflitto nord-siriano), esponenti di Fridays For Future.

"Dal 23 al 27 ottobre, negli spazi del Nuovo Cinema Aquila, del csoa eXSnia, del Parco delle Energie e sulle sponde del Lago che combatte - scrivono in una nota gli organizzatori - proveremo ancora una volta a comporre il vocabolario comune del mondo che vogliamo vivere. Scenario privilegiato sarà anche quest’anno il Lago Ex Snia. Si propongono esperienze naturalistiche e di divulgazione scientifica, ci sarà la possibilità di partecipare alla progettazione del futuro parco, rispetto alla prossima istituzione da parte della Regione Lazio dello status di Monumento Naturale".

VAI AL PROGRAMMA

Anche Rina Edizioni parteciperà a Logos-Festa della Parola.
Una nuova realtà editoriale tutta al femminile: sono infatti donne che raccontano di donne. Con un progetto ben preciso, recuperare e ripubblicare scrittrici “dimenticate” riportando alla luce l’esperienza e il contributo di quelle donne dalla voce coraggiosa che sono state estromesse dal canone letterario e che hanno saputo cogliere i molteplici aspetti della realtà e del tempo in cui vivevano. Le prime due collane prendono il titolo di Libertarie: voci di scrittrici italiane, i cui testi di Amalia Guglielminetti e Matilde Serao valorizzano la voce originalissima delle scrittrici che si sono impegnate a cogliere e raccontare la realtà.
E Biblioteca pratica per la donna italiana, in cui si recuperano testi di autrici che offrivano consigli pratici destinati sia alla sfera domestica sia alle norme di saper vivere e comportarsi in società.

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