Roma 18 settembre 2019
15 luglio 2019

Il futuro parte da qui: scegli il tuo corso alla Sapienza

Da martedì 16 a giovedì 18 luglio torna nella Città universitaria “Porte aperte alla Sapienza”, l’evento di orientamento dedicato alle future matricole
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Il 16 luglio torna l’appuntamento con “Porte aperte alla Sapienza”, le giornate di orientamento dedicate alle future matricole, alle famiglie e a chiunque voglia conoscere i dettagli della nuova offerta formativa 2019-2020 e dei nuovi servizi offerti dall’Ateneo.

L’iniziativa, giunta alla XXIII edizione, si terrà in tre giornate, fino a giovedì 18 luglio: gli studenti potranno visitare la Città universitaria ed entrare in contatto direttamente con i docenti e il personale addetto, che daranno informazioni su corsi di laurea, procedure d’iscrizione e attività promosse dai singoli dipartimenti della Sapienza: all’entrata principale di piazzale Aldo Moro sarà allestito un unico grande padiglione con gli stand informativi di tutte le facoltà dell’Ateneo e dei servizi a disposizione degli iscritti. Nell’Aula magna del Rettorato si terranno le conferenze di presentazione dei corsi di studio, che saranno trasmesse anche in videostreaming sul sito dell’Ateneo.

“Porte aperte è una manifestazione che ogni anno raccoglie sempre maggiori consensi tra i ragazzi – spiega il rettore Eugenio Gaudio – Le future matricole sanno che scegliendo la Sapienza troveranno un ambiente stimolante, grazie alla ricchezza della sua offerta formativa e alla interdisciplinarietà ma soprattutto grazie alla vocazione internazionale del nostro Ateneo. Proprio pochi giorni fa – aggiunge il Rettore – siamo stati premiati dalla Commissione Ue che ha selezionato l’alleanza Civis, uno spazio integrato dei saperi di cui Sapienza fa parte, tra i progetti di reti universitarie ammesse al finanziamento europeo. A livello globale il nostro Ateneo inoltre si conferma sempre ai primi posti delle classifiche internazionali, infatti per il secondo anno consecutivo Sapienza è leader mondiale degli studi classici nel ranking elaborato dall’agenzia QS”.

Tema centrale di questa edizione di Porte aperte è la sostenibilità: la Sapienza ha adottato un piano energetico che prevede risparmi nei consumi e aumento dell’energia da fonti rinnovabili e un programma di iniziative che punta all’eliminazione della plastica monouso. Oltre all’utilizzo delle nuove fontanelle all’interno della Città, in occasione della manifestazione saranno utilizzate le nuove borracce per eliminare le migliaia di bottigliette d’acqua in plastica utilizzate negli scorsi anni.

Nelle tre giornate saranno presentate anche le linee di attività per la cultura e il tempo libero: le orchestre di Musa - Musica Sapienza, le performance degli attori di Theatron - Teatro antico alla Sapienza e altre iniziative.
I musei del Polo museale Sapienza saranno aperti per tutta la durata della manifestazione con orario, prolungato per offrire ai futuri le collezioni museali dell’Ateneo collegate alla didattica e alla ricerca scientifica.

Il programma completo delle iniziative della manifestazione e lo streaming delle conferenze in Aula magna sono disponibili sul sito www.uniroma1.it alla pagina iscrizioni.

Novità per l’anno accademico 2019-2020

I numeri dell’offerta formativa

L’offerta formativa della Sapienza di quest’anno comprende 281 corsi di laurea e laurea magistrale, 85 corsi di dottorato, 195 master di primo e secondo livello; a questi vanno ad aggiungersi corsi di specializzazione, corsi di formazione e di alta formazione: tra questi ultimi il primo in Europa in “Galatei e buone maniere” realizzato in collaborazione con l’Accademia italiana galateo e che ha preso il via nel mese di maggio. In aumento anche il numero dei corsi in lingua inglese: sono complessivamente 48 tra i corsi esclusivamente in inglese, quelli con almeno un curriculum e quelli con singoli insegnamenti in lingua.

I corsi di nuova istituzione

• Tecniche per l’edilizia e il territorio per la professione del geometra – Corso professionalizzante che darà accesso al corrispondente Albo professionale (Collegi dei Geometri e Geometri Laureati).

• Scienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere – Corso di laurea triennale dedicato ai nuovi professionisti del cibo e realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia: formerà gli esperti del settore, dagli ideatori di piatti di alta qualità nutrizionale ed elevata sostenibilità, ai consulenti internazionali di politiche alimentari, agli esperti dell’uso dell’e-commerce e della comunicazione in ambito alimentare.

• Archaeological material science (Scienza dei materiali archeologici) – Corso di laurea magistrale interateneo con l’Universidade de Évora e l’Aristotle University of Thessaloniky, erogato in lingua inglese: ha lo scopo di formare professionisti altamente specializzati dotati delle conoscenze, abilità e competenze necessarie nel settore emergente dell’archeometria, cioè l’insieme delle scienze fisico-chimiche e biologiche applicate allo studio di materiali archeologici.

• Clinical psychosexology (Psicosessuologia clinica) - Corso di laurea magistrale, erogato in lingua inglese, che ha il compito di formare, per la prima volta nell’ordinamento universitario italiano, psicologi clinici e sessuologi.

• Health economics (Economia sanitaria) - Corso di laurea magistrale in inglese diretto alla formazione di figure dirigenziali in organismi pubblici o privati del mondo della sanità. I laureati possono ricoprire posizioni apicali all’interno di aziende sanitarie pubbliche o private e di imprese dell’indotto sanitario, nella gestione delle funzioni e processi tipici delle aziende sanitarie presso organismi ed istituzioni nazionali e internazionali che si occupano di politica sanitaria e negli enti di ricerca pubblici o privati.

Servizi agli studenti
Sul fronte delle facilities agli studenti, una novità di quest’anno è la riqualificazione di un’area di 500 mq nel cuore della città universitaria destinata a servizi integrati finalizzati ad accompagnare lo studente per tutta la sua carriera e ad aiutare coloro che hanno esigenze particolari. Nei nuovi locali si trovano lo sportello dedicato agli studenti con disabilità nonché un supporto per studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): 130 mq destinati a servizi per lo studio con postazioni a tecnologia avanzata. Dotate di mouse e tastiere sensibili, audio scan e altro ancora, le postazioni sono interamente regolabili nell’assetto e consentono il collegamento a una decina di aule multimediali dipartimentali (e anche all’Aula magna del Rettorato) per fruire di lezioni, seminari e altre attività da remoto. Disponibili anche audioscan portatili, che possono essere usati anche all’esterno del centro, per agevolare la fruizione di libri e materiali non concessi in prestito da biblioteche o istituti esterni.

Accanto, il servizio di counselling psicologico, ora potenziato, che offre accoglienza frontale e assistenza agli studenti che vivono un disagio durante il loro percorso di studi.

La Sapienza ha riorganizzato anche l’offerta di servizi sportivi a disposizione degli studenti: da ottobre aperto l’accesso all’impianto in via Osoppo dove sono stati allestiti campi di calcetto nei pressi della Città universitaria. Di nuovo disponibile dal 1 luglio la piscina in via delle Fornaci di Tor di Quinto, recentemente sottoposta a manutenzione.

Opportunità per gli studenti internazionali
Nuove opportunità a disposizione degli studenti che arrivano dall’estero, che evidenziano l’attitudine internazionale dell’Ateneo: sono di recente avvio il programma Foundation Year, dedicato ai ragazzi che hanno bisogno di completare il loro percorso di formazione per poter accedere alle università italiane, e la Summer school in studi classici promossa da Civis, la rete che coinvolge otto atenei europei: oltre alla Sapienza ci sono l’Aix-Marseille Université, Ethniko kai Kapodistriako Panepistimio Athinon, Universitatea din București, Universidad Autónoma de Madrid, Eberhard Karls Universität Tübingen, Université libre de Bruxelles, Stockholms universitet). Civis è finalizzata alla costruzione di uno spazio universitario integrato che riunisce 400.000 studenti e 55.000 tra docenti e personale tecnico-amministrativo. Tra i suoi obiettivi vi è la promozione del multilinguismo e della diversità culturale europea.

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