Roma 16 ottobre 2019
6 luglio 2019

Gravità Sospesa! (ovvero: Newton aveva torto?) Performance Live di Nuriel Righelli

Museo Macro Asilo, Foyer – Via Nizza 138, Roma Domenica 7 luglio, dalle 10 alle 13
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Gravità Sospesa! (ovvero: Newton aveva torto?) Performance Live di Nuriel Righelli
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“Non con l’ira, col riso si uccide. Orsù uccidiamo lo spirito di gravità!”

Così dice lo Zarathustra di Nietzsche del suo demone... come se la gravità fosse da sempre l’avversario e il limite con cui ci dobbiamo scontrare in quanto esseri umani per poter esser davvero liberi e veri.
E forse questo acquisisce un nuovo significato oggi, nel momento in cui per la prima volta nella storia umana stiamo imparando a ricevere (e riconoscere) dal cosmo profondo le interferenze delle onde gravitazionali, creando così una nuova astronomia... e la gravità diventa nel nostro immaginario qualcosa di “fisico”, di “toccabile”, che si può misurare, e quindi forse superare...
Quest’evento è anche una dimostrazione dell’esistenza e dell’intensità delle linee assiatonali, di cui possiamo essere recettori.
In questa performance live Nuriel Righelli resta distesa al centro della scena mentre le sue braccia fluttuano verso l’alto per ore in movimenti armonici senza sforzo e senza peso, in una sfida continua del suo corpo alle leggi di Newton, sfida che temporaneamente sospende la forza di gravità.
Intorno alla scena centrale si svolgono dei brevi momenti di azioni di qualità e specie diverse, che creano il panorama che fa da sfondo dell’azione principale: le "Condizioni al contorno", come in un’equazione differenziale.

Chi vi assiste è libero di passeggiare intorno alla performer e davanti alle varie "Condizioni", di fermarsi nel silenzio - come in un rituale sciamanico - vicino a lei per percepire le frequenze che "interrompono" temporaneamente la gravità, di assistere ai momenti di contorno e di commentarli. Per il pubblico è una sperimentazione di presenza e contatto con delle condizioni non-usuali dell’esperienza comune, e di scoperta di spazi e possibilità inesplorate, che ciascuno di noi volendo può sviluppare. Il valore comunicativo delle performance é sempre stato quello di spingerci a superare i limiti sociali, culturali, personali e di pensiero…

Con:
Nuriel Righelli
Andrea Salvatore
Elisa Montesi
Marzia Mete
Max Vietri

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