Roma 20 novembre 2019
15 novembre 2018

GIORNATA INFANZIA: IUS SOLI SIMBOLICO AI BAMBINI DEL MUNICIPIO ROMA II

Con il patrocinio della Sapienza Università di Roma. Del Bello/Gisci: “Ritardo intollerabile della legge. Ci vuole più coraggio contro il razzismo e per i diritti dei bambini”
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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GIORNATA INFANZIA: IUS SOLI SIMBOLICO AI BAMBINI DEL MUNICIPIO ROMA II
MUNICIPI E QUARTIERI

“A matita siamo tutti uguali. Lo dicono i bambini delle scuole del Municipio Roma II per sottolineare che tra loro non sentono differenze legate alle etnie di provenienza. A penna, invece, per la legge, non hanno gli stessi diritti: quelli nati da genitori stranieri non sono cittadini italiani. Ecco perché, per la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza, il Municipio ha deciso di riconoscere loro la cittadinanza simbolica.

L’evento si terrà il 21 novembre all’Aula Magna della Sapienza Università di Roma che patrocina l’iniziativa, insieme a 600 bambini e bambine. A partire dalle 10 racconteranno con le loro storie e, con la loro semplicità, le ingiustizie che si verificano nel nostro Paese per la mancanza di una legge sullo Ius Soli.

Il secondo Municipio ha approvato la delibera di Giunta “Riconoscimento simbolico della cittadinanza municipale nella giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Un provvedimento orientato ai principi di non discriminazione dei minori che sono alla base della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dell’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite (20 novembre 1989).

Sono oltre 1 milione le bambine e i bambini in Italia che non godono dei diritti di cittadinanza. Di questi il 50% è nato in Italia. A Roma i minori di orogine straniera che frequentano la scuola sono circa il 10% del totale.

“La cittadinanza simbolica non cambia la situazione sul piano dei diritti fondamentali dei bambini stranieri ma rappresenta un segnale volto a favorire l’integrazione, la solidarietà e il senso della comunità di minori che, nati e cresciuti in Italia, parlano la nostra lingua e vivono quotidianamente la nostra cultura e la nostra città”, dichiarano la presidente del Municipio Francesca del Bello e l’Assessore alla scuola Emanuele Gisci.

Oltre 600 bambine e bambini delle scuole primarie e secondarie del Municipio parteciperanno all’evento presentando disegni, racconti, video, lavori che hanno preparato con gli insegnanti affrontando il tema della cittadinanza. Tra loro una rappresentanza di 100 studenti di origine straniera riceverà la cittadinanza simbolica. A tutti gli altri sarà consegnato l’attestato a scuola nelle prossime settimane.

“Ci troviamo in un momento in cui i sentimenti di xenofobia e razzismo stanno riprendendo piede nel nostro Paese - continuano - come dimostra il caso della mensa negata ai bambini migranti di Lodi o il caso della nave Diciotti. Fatti eclatanti di un momento storico in cui la cultura dell’accoglienza è fortemente a rischio. A questo – sottolineano Del Bello e Gisci - si aggiunge il ritardo intollerabile di una legge sullo Ius Soli che amplia, da un punto di vista giuridico, il campo delle discriminazioni. Noi partiamo da nostro territorio per dire che ci vuole più coraggio in Parlamento e soprattutto più umanità”.

L’iniziativa è possibile grazie all’impegno di tutta la comunità scolastica e delle Associazioni del territorio. In particolare alla Cooperativa Sociale Ambiente e Lavoro, Associazione Dhyana Onlus e Cooperativa Prassi e Ricerca. All’evento sono state inviate le più alte cariche dello Stato, della regione Lazio, del Comune di Roma e personalità di spicco del mondo sportivo e dell’associazionismo.

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