Roma 22 novembre 2019
7 febbraio 2019

Fermati due giovani per tentato omicidio: hanno confessato

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Fermati due giovani per tentato omicidio: hanno confessato
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Al termine di un lungo interrogatorio in Questura, sono stati fermati e sono stati condotti in carcere, a Regina Coeli, Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano i due ragazzi di 24 e 25 anni sospettati di aver sparato al giovane nuotatore Manuel Bortuzzo nella notte tra sabato e domenica a Roma, in piazza Eschilo.

L’ipotesi di reato è tentato omicidio e porto abusivo d’arma. "Hanno fatto un provvedimento di fermo e li stanno portando in carcere - ha detto Alessandro De Federicis, legale di Marinelli, parlando con i giornalisti all’uscita dalla Questura -. Si sono costituiti e hanno confessato. Sono distrutti, è stato un tragico errore, uno scambio di persona".
L’avvocato ha quindi riferito che i due "hanno pianto per tutto l’interrogatorio e che si sono costituiti perché ritengono che Manuel debba avere giustizia".

I due hanno ammesso di aver sparato per motivi legati alla rissa precedentemente avvenuta all’interno di un locale e di aver sbagliato persona, essendo la vittima e la sua giovane fidanzata assolutamente estranei alla vicenda, così come emerso nel corso delle indagini.

Erano passate da poco le 2 di notte del 3 febbraio scorso - ricorda la Questura di Roma -, quando Manuel Bortuzzo, fermo nei pressi di un pub in piazza Eschilo insieme alla sua ragazza, a seguito di una serie di colpi di pistola sparati in strada, veniva raggiunto da un proiettile al fianco, rimanendo gravemente ferito. Dopo aver vagato e trascorso tre notti insonni si sono costituiti.

"Ora sono più tranquillo", avrebbe riferito Lorenzo Marinelli al suo avvocato. E sui loro profili social rimangono immortalati le serate con gli amici, gli sguardi di sfida da duri di periferia in tantissimi scatti, le frasi d’amore per i figli, la passione per i tatuaggi e i cantanti neomelodici.

Daniel e Lorenzo sono entrambi del Villaggio Giuliano, le case popolari di Acilia. Entrambi - rende noto la Questura – con precedenti di polizia per droga e per Daniel Bazzano, conducente dello scooter da dove hanno sparato, anche per rapina. Amici da tempo, hanno trascorso tante serate insieme come anche sabato sera. Un destino simile il loro, anche quello di essere padri giovani di due bimbi piccoli che mostrano con orgoglio e amore sui social. E così a bordo di uno scooter hanno fatto fuoco nella notte scambiando Manuel per chi non era e cambiando il corso della sua vita, i suoi sogni di nuotatore e di medaglie.

"Non volevamo, siamo qui per dargli giustizia", hanno detto ai poliziotti della squadra mobile.

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