Roma 15 settembre 2019
5 luglio 2019

Emergenza rifiuti a Roma, Regione Lazio: "Entro una settimana città pulita, più cassonetti e più mezzi in strada"

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Emergenza rifiuti a Roma, Regione Lazio: "Entro una settimana città pulita, più cassonetti e più mezzi in strada"
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Entro 48 ore Ama dovrà provvedere all’immediata raccolta dei rifiuti e disinfezione vicino ai siti sensibili come ospedali, scuole, mercati e ristoranti. In una settimana l’intera città deve essere pulita. Questi i diktat temporali che la Regione Lazio impone ad Ama nell’ordinanza per risolvere la crisi dei rifiuti a Roma firmata dal governatore Nicola Zingaretti. "E’ un piano di emergenza che obbliga tutti a fare la loro parte", spiega Zingaretti.

"Si parte in tempi brevissimi e contingentati, considerati i rischi per l’igiene e per la salute. Ogni azione sarà costantemente monitorata", aggiunge Zingaretti in conferenza stampa. "Con l’ordinanza sui rifiuti di Roma, la Regione prevede obblighi per gli impianti e prescrizioni per Ama e Campidoglio", prosegue sottolineando che nei tempi di validità dell’ordinanza e cioè fino al 30 settembre non ci saranno aumenti di tariffe.

Il sindaco della Capitale, Virginia Raggi, intanto ha firmato l’ordinanza per individuare un’area di Saxa Rubra, di proprietà di Roma Capitale, come sito per le attività di trasbordo dei rifiuti urbani. "L’obbligo in capo ad Ama è di effettuare il trasbordo senza il deposito dei rifiuti a terra", si legge nell’ordinanza che pone come limite di operatività del sito 180 giorni.

La Raggi poi va all’attacco del presidente della Regione Lazio. "Quelle di Zingaretti - dice - restano le solite promesse: in sette anni non è riuscito a scrivere il piano regionale dei rifiuti e ora pretende di pulire Roma in sette giorni. Zingaretti sfiora il ridicolo quando dice di ripulire la città in una settimana. La smetta di illudere i cittadini con false promesse. Sia serio".

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