Roma 26 aprile 2019
24 gennaio 2019

DOMENICO DE MASI: IL MONDO È GIOVANE ANCORA Conversazione sul futuro con Maria Serena Palieri

Viviamo nel migliore dei mondi fin qui esistiti. Eppure, ci scopriamo disorientati di fronte a un futuro sempre più privo di modelli di riferimento. Dieci conversazioni per capire in quale punto del percorso ci troviamo, per scegliere la meta, per individuare la rotta.
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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DOMENICO DE MASI: IL MONDO È GIOVANE ANCORA Conversazione sul futuro con Maria Serena Palieri
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Giovedì 24 gennaio 2019, ore 18.00
la Feltrinelli Libri e Musica
Galleria Alberto Sordi – Piazza Colonna - Roma

Presentazione del libro

IL MONDO È GIOVANE ANCORA

di

Domenico De Masi

Interverranno con l’autore

Derrick de Kerckhove
Pietro Del Soldà
Michela Murgia

DOMENICO DE MASI è professore emerito di Sociologia del lavoro all’Università «La Sapienza» di Roma e già preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione presso lo stesso ateneo. Svolge attività di consulenza per organizzazioni pubbliche e private e tiene conferenze a livello internazionale. È autore di numerose pubblicazioni riguardanti soprattutto la società postindustriale, la sociologia del lavoro e la creatività. Per Rizzoli, dopo il bestseller L’Ozio creativo (1995, ora disponibile nel catalogo BUR), ha pubblicato Mappa Mundi. Modelli di vita per una società senza orientamento (2014), TAG. Le parole del nostro tempo (2015), Una semplice rivoluzione. Lavoro, ozio, creatività: nuove rotte per una società smarrita (2016), Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati (2017).

MARIA SERENA PALIERI è stata inviata e vicecaporedattore de “l’Unità”. Ha scritto per “L’Espresso” e realizzato programmi per Rai Educational. I suoi ultimi libri sono Radio Cairo. L’avventurosa vita di Fausta Cialente In Egitto (Donzelli 2018), Amore è una Parola (Iacobelli 2018). E, con il gruppo Controparola, Donne nel Sessantotto (Il Mulino 2018).
«In quest’epoca di disorientamento, abbiamo due certezze inconfutabili. La prima è che il mondo in cui oggi viviamo non è il migliore dei mondi possibili, ma è di sicuro il migliore dei mondi esistiti fino a oggi. La seconda è che l’opera creatrice dell’uomo è solo all’inizio del suo cammino e, per la prima volta nella storia dell’umanità, sta a noi proseguirla o interromperla per sempre.» È un viaggio quello che Domenico De Masi intraprende in queste pagine. Un percorso segnato da dieci svolte decisive, dieci diadi terminologiche e concettuali che puntano a individuare una meta e tracciare una rotta, capaci di trasformare la nostra timorosa navigazione a vista in progetto consapevole verso una ragionevole felicità. Punto di partenza è la certificazione sociologica del senso di smarrimento che caratterizza la nostra società, la prima in assoluto nata senza un preventivo modello di riferimento, sorta quasi per germinazione spontanea da quella che l’ha preceduta. Temi centrali per tutti quali la Longevità, il Lavoro, l’Impegno; concetti di natura sociologica come quelli di Classe e Genere, o più propri della psicologia come Paura e Felicità: un vocabolario indispensabile per orientarsi anche politicamente nel mondo che è già qui e che verrà, quel «mondo giovane ancora», per dirla con Giambattista Vico, che mai come oggi necessita di essere compreso, tradotto, e necessariamente riscritto. A oltre vent’anni da L’ozio creativo, De Masi, come allora in conversazione con Maria Serena Palieri, offre un’accurata e convincente istantanea del tempo che stiamo vivendo, un’inquadratura realistica e carica di speranza che descrive chi siamo e come saremo.

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