Roma 20 agosto 2017
21 aprile 2017

Concerto Omaggio per Irma Ravinale e la sua scuola all’Auditorium

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Concerto Omaggio per Irma Ravinale e la sua scuola all'Auditorium
MUNICIPI E QUARTIERI

FONDAZIONE ADKINS CHITI: DONNE IN MUSICA

23 aprile - ore 18.00

Sala Petrassi – Auditorium, Parco della Musica, Roma

in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

"Irma Ravinale e la sua scuola"

Saluto: Michele dall’Ongaro

Presentazione: Patricia Adkins Chiti

La Vita e la didattica di Irma Ravinale: Agostino Ziino

programma

Irma Ravinale SOMBRAS per chitarra sola

Giulia Perroni LA NASCITA DELLA MUSICA (2017) – poesia commissionata dall’Accademia Italiana di Poesia, letta dalla stessa autrice

Musiche in prima esecuzione assoluta di

Edgar Alandia STILL REMAINS per solo violoncello

Paola Arcà LES ADIEUX per violino e violoncello.

Mauro Cardi BERCEUSE per flauto, chitarra, viola e violoncello

Matteo D’Amico CROSSDRESSING BACH per pianoforte solo

Marco Frisina ELEGIA per flauto, viola, violoncello, pianoforte

Ada Gentile FRAMMENTI DI LUCE per pianoforte, violino, viola, violoncello e flauto.

Rosario Mirigliano CANZONA DI RINGRAZIAMENTO per violino e violoncello

Irma Ravinale IMPROVVISAZIONE per viola sola (prima esecuzione assoluta)

Esecutori

Massimo Paris, viola sola
Alfonso D’Avino, chitarra
Teresa De Sanio, violino
Morian Taddei, viola

Alessandro Guaitolini, violoncello
Vilma Campitelli, flauti
Ben Cruchley, pianoforte

Il concerto rende omaggio alla vita ed eredità musicale della compositrice Irma Ravinale (1932 – 2013), Accademica di Santa Cecilia e Direttore Emerito del Ministero d’Istruzione. Prima donna a diventare direttore di un conservatorio italiano, ha anche ricevuto il Premio del Presidente della Repubblica. Patricia Adkins Chiti

I biglietti – Euro 10,00 - possono essere acquistati presso:

Il botteghino dell’Auditorium, aperto tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 20.00. Nei giorni di concerto il botteghino rimane aperto fino all’intervallo del concerto.

I punti vendita esterni (vedi elenco sul sito www.santacecilia.it)

I seguenti call center (prevendita con carta di credito e servizio a pagamento): Call Center TicketOne tel. 892101 dalle ore 8.00 alle 21.00 (a richiesta consegna a domicilio) – Call CenterRoma Capitale tel. 060608 dalle 9.00 alle 21.00

Online sul sito www.santacecilia.it

Irma Ravinale (1° ottobre 1932 – 7 aprile 2013), compositrice, didatta. Fra le poche donne a raggiungere posizioni di vertice nel suo campo Accademica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nonché membro del Consiglio d’Amministrazione della stessa istituzione, la Ravinale ha meritato importanti riconoscimenti come la Medaglia “ai Benemeriti della Cultura e dell’Arte” della Presidenza della Repubblica e il “Premio del Presidente della Repubblica” per il 2009.

Si è diplomata in composizione con Goffredo Petrassi al Conservatorio di Santa Cecilia, dove ha anche seguito studi di pianoforte, musica e direzione corale, strumentazione per banda e direzione d’orchestra. Si è affermata in concorsi nazionali e internazionali ed è autrice di numerose opere sinfoniche, teatrali e da camera, commissionate ed eseguite da istituzioni e festival di musica italiani e stranieri, per la radio e la TV. Risalgono agli anni ’60 i suoi primi lavori: “Lo scorpione” (da Trilussa), per coro a cappella (1965) e “La morte meditata” (da Ungaretti), cantata per baritono e quartetto d’archi (1966). Tra i lavori premiati da ricordare l’opera lirica in un atto: “Il ritratto di Dorian Gray” (da Oscar Wilde) del 1970 con una prima esecuzione alla RAI nel 1975. Nel 1976 ha vinto il “Concorso Internazionale di Trieste” con “Spleen” (da Charles Baudelaire), per baritono ed orchestra. Ha sempre prediletto scrivere per orchestra e più raramente per complessi da camera. Da ricordare: “Concerto per Archi” (1968), “Sinfonia Concertante”, per chitarra ed orchestra (1972), “Elegia del Silenzio”, per orchestra da camera (1988), “Quel che resta del giorno” (1999), ed “In memoria di coloro che amiamo”, per mezzosoprano, ottavino ed orchestra (2004). Uno dei suoi lavori più rappresentativi è il “Poema per Oscar Romero”, per baritono, coro misto ed orchestra, presentato dall’Accademia di Santa Cecilia nel 1999. Una parte importante della sua vita è stata dedicata all’insegnamento della composizione. Nel 1966 ha vinto per concorso la cattedra di composizione presso il Conservatorio di Santa Cecilia, e dalla sua scuola sono usciti molti rinomati compositori italiani. In seguito ad un concorso nazionale nel 1982 è stata nominata Direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli dove è rimasta fino al 1989 per tornare a Roma come Direttore del Conservatorio di Santa Cecilia fino al 1999, ultimo direttore di ruolo di un Conservatorio di Stato, dove oltre all’attività didattica, ha promosso numerose manifestazioni artistiche mettendo in luce nuovi talenti e creando l’orchestra del Conservatorio. Per questa sua intensa attività il Ministro della Pubblica Istruzione le ha conferito il titolo di Direttore Emerito. Fino alla sua morte ha fatto parte del Consiglio Accademico dell’Accademia di Santa Cecilia e di diverse altre istituzioni culturali inclusa l’Accademia “Delle Muse” di Firenze. Dagli anni Ottanta è stata membro del Comitato d’Onore Internazionale della Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica alla quale ha lasciato le sue musiche (in manoscritto, stampati) e cimeli professionali (programmi, recensioni, fotografie) ora sotto la tutela della Sovrintendenza Archivista dello Stato (vedi online SIUSA – MIBACT - http://musica.san.beniculturali.it/protagonista/irma-ravinale/

Non c’è paese senza musica creata dalle donne.

L’umanità sarebbe più povera senza il nostro contributo.

Quando nascono i bambini, le madri cantano!

La Fondazione Adkins Chiti: Donne In Musica inizia il suo cammino nel 1978, sotto la guida di Patricia Adkins Chiti, diventando fondazione nel 1996 con sede a Fiuggi Città (FR). Promuove e sostiene compositrici e creatrici di musica di ogni tempo, genere e nazionalità. Il suo lavoro, e ruolo pionieristico, è riconosciuto dall’ONU, l’UNESCO, L’ECOSOC, l’EUC, l’EUP, l’Arab Accademy e dal Consiglio Europeo per la Musica. Coordina una rete di compositrici, musicologi, docenti, esecutori e stakeholders in 113 paesi. Le sue attività comprendono: l’organizzazione di grandi eventi (opere liriche, lavori sinfonici, convegni) e di stagioni concertistiche ed attività scolastiche, la ricerca e pubblicazione di libri e studi (oltre 51 volumi in 15 lingue dal 1980), l’avvocatura a favore dei compositori (presso l’UNESCO e la Commissione Europeo) e la tenuta di una delle piu grande collezioni di musiche di donne nel mondo (oltre 43 partiture) insieme ad alcuni “Fondi Speciali” tra i quali quello per Irma Ravinale. Per il Grande Giubileo del 2000, Donne in Musica ha creato 147 “meditazioni musicali” per basiliche, cattedrali e chiese nella Regione Lazio, due dei quali in mondovisione. Nel 2015 ha presentato, nella Basilica di San Pietro, la “Missa Pro Terrae Humilibus” commissionato per Papa Francesco con musiche di compositrici italiane ed argentine. Ad oggi Donne in Musica ha commissionato oltre 2 mila nuovi lavori.

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