Roma 20 marzo 2019
12 marzo 2019

Colosseo: visitare il parco costerà di più, ma cresce anche l’offerta

Dal 1 novembre, il biglietto d’ingresso al Colosseo passerà da 12 a 16 euro (+33%). Arriverà anche un biglietto ’full experience’, da 22 euro e valido 2 giorni, che permetterà di visitare il Colosseo (compresa l’arena), il Foro Romano, il Palatino e i siti ’super’ del Palatino, come la Casa di Livia e la Casa di Augusto, il criptoportico neroniano, la Domus Transitoria e Santa Maria Antiqua. Nel 2019 sarà inaugurato il palazzo di Nerone sul Palatino, la cosiddetta Domus transitoria e tra un anno sarà introdotto il sistema ammazzacode
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Colosseo: visitare il parco costerà di più, ma cresce anche l'offerta
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Tante novità per l’Anfiteatro Flavio: dal primo novembre il biglietto ’basic’ subirà un aumento importante passando da 12 a 16 euro (Validità 1 giorno).
Un incremento del +33% che consentirà di visitare il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino. Il biglietto ’full experience’, da 22 euro e valido 2 giorni, permetterà di visitare il Colosseo (compresa l’arena), il Foro Romano, il Palatino e i siti ’super’ del Palatino, come la Casa di Livia e la Casa di Augusto, il criptoportico neroniano, la Domus Transitoria e Santa Maria Antiqua. Il prezzo era fermo dal 2008 ha spiegato la direttrice del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo: "Era diventato il più basso rispetto a molte altre attrazioni di pari grado".
Il biglietto ’base’ del Met di New York costa 22 euro, quello di Versailles 18, l’ingresso ai Musei Vaticani è di 17, quello del Louvre e Pompei 15.

"Negli ultimi 20 anni la crescita dei visitatori del Colosseo è stata costante. Dal 2009 al 2018 le presenze totali si sono attestate intorno ai 60 milioni, pari allo 0,8% della popolazione mondiale. Un numero impressionante che negli ultimi due anni, dal 2016 al 2018, è cresciuto del 9,3%. Nel 2018, i visitatori sono stati 7,7 milioni", ha spiegato Russo. Il nuovo percorso dedicato a Nerone Alla fine anno è prevista l’apertura del percorso neroniano dal Palatino all’Oppio e del Clivo della Vittoria con la Domus Tiberiana.
"L’11 aprile - spiega il direttore Russo - prevediamo di aprire il palazzo di Nerone sul Palatino, la cosiddetta Domus transitoria. Questo sarà l’incipit per un nuovo percorso, quello neroniano, che lega il palazzo sul Palatino distrutto dall’incendio del 64 con quella che sarà la reggia per eccellenza, ovvero la Domus Aurea sul colle Oppio (di cui pensiamo di incrementare l’apertura di un giorno il venerdì). I visitatori potranno in un unico percorso vedere due luoghi straordinari legati a questo imperatore così controverso. Nel 2019 apriremo anche la Domus Tiberiana, cioè le viscere del Palatino con il clivus della Vittoria".

Il Sottosegretario al Mibac Gianluca Vacca e il vicesindaco di Roma Capitale, Luca Bergamo, hanno annunciato l’arrivo a Roma del sistema ’’ammazzacode’’ già sperimentato con successo (per ora solo nelle giornate gratuite) agli Uffizi di Firenze. ’È in dirittura di arrivo la sottoscrizione del protocollo per l’istituzione di un tavolo tecnico congiunto - spiega Vacca - per verificare l’adottabilità del sistema in più realtà romane". Potrebbe riguardare il Parco archeologico del Colosseo, con i Fori e i Musei Capitolini, dove si potrebbe garantire un accesso programmato, con una bigliettazione unica e una redistribuzione di tempi e flussi. Ne abbiamo parlato anche con il direttore del Parco Archeologico, Russo, che ha dimostrato interesse e collaborazione’’. Il sistema, realizzato dall’Università dell’Aquila, aggiunge Bergamo, ’’potrebbe essere adottato presto, nel giro di un anno’’.

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