Roma 7 dicembre 2019
22 novembre 2018

Casamonica, botte ai vigili contro le demolizioni: arresti e tensione

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Casamonica, botte ai vigili contro le demolizioni: arresti e tensione
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Tensione in via del Quadraro, dopo lo sgombero e l’abbattimento delle ville abusive dei Casamonica.

Nel pomeriggio, intorno alle 17.45, una quindicina di persone ha tentato di forzare il posto di blocco, spintonando e facendo cadere a terra alcuni agenti della polizia municipale. Tre gli uomini fermati, portati presso gli uffici per la procedura di identificazione.

A quanto si apprende poco prima gli sgomberati avevano tentato di dare fuoco a della legna come azione dimostrativa e poi, con alcune auto, avevano inscenato un blocco stradale.

Ma il colpo ai Casamonica non finisce al Quadraro: lunedì, come già annunciato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, verrà abbattuta una villa alla Romanina alla presenza del ministro Matteo Salvini. «La pacchia è stra finita - dice Salvini - con la sinistra facevano i funerali show, ora vengono sgomberati e puniti», ricordando il funerale in grande stile del capostipite Vittorio Casamonica a Cinecittà. Al posto della villa abbattuta sorgerà un parco pubblico. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha infatti chiarito: «Stiamo lavorando per prendere quei beni confiscati in gestione e restituirli subito». Ma il legale di alcuni componenti dei Casamonica annuncia battaglia contro i provvedimenti adottati: «Dopo una attenta analisi - ha spiegato l’avvocato Tiziano Gizzi -, ho formalizzato un incidente di esecuzione contro l’ingiunzione di demolizione dell’abitazione dei miei assistiti. Dalle mie verifiche emerge che il reato di abuso edilizio su cui si basa l’ingiunzione di demolizione è ormai prescritto».

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