Roma 21 luglio 2019
31 ottobre 2018

Asma di Poesia sale sul palco di Teatro Studio Uno nel cuore di Torpignattara

Tutte le domeniche alle 21.30, i poeti di Asma porteranno la loro poesia a teatro con un ospite ogni volta diversa
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Asma di Poesia sale sul palco di Teatro Studio Uno nel cuore di Torpignattara
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Un reading poetico non canonico, imprevedibile e sempre diverso a firma di Asma di Poesia, collettivo romano di 7 poeti composto - in ordine di disagio - da Giovan Bartolo Botta, Matteo Mingoli, Alfonso Canale, Daniele Casolino, Lucrezia Lattanzio, Enzo Tatti e Daniele Capaccio. Un appuntamento a chiusura del fine settimana che si arricchirà ogni volta con ospiti diversi. Il collettivo sarà sul palco di Teatro Studio Uno punto di riferimento per la scena artistica indipendente di Roma Est e non solo.

Non è una competizione tra poeti ma un’esperienza performativa coinvolgente. Non c’è un manifesto né un obiettivo se non un’assoluta libertà espressiva da condividere con il pubblico attraverso il sistema ortodosso della poesia. Seguendo la formula standard del reading, i poeti di Asma di Poesia si alterneranno sul palco per declamare i loro componimenti, a voce bassa o urlando, utilizzando una metrica tradizionale o una personale ricerca ritmica. Scenografia quasi inesistente - un microfono, un’asta e un leggio – perché i veri protagonisti saranno loro, con il corpo, la voce e i versi in tasca da tirare fuori.

ASMA è anche un acronimo che i poeti sciolgono in «Ansia Socialmente Mentalmente Armonica». La poesia è per loro una «nevrosi multiforme e una psicosi indelebile incisa nell’ipofisi del poeta dall’infame bisturi dell’esistenza».

Ironici o cinici, irriverenti o sentimentali, i versi - per questi 7 diversi poeti - sono un «salvavita» che ferisce e brucia perché «non possiede risposte. Forse nemmeno domande . Non giudica. Anzi. Perdona anche quando punta contro l’indice ».

Teatro Studio Uno, Casa Romana del Teatro indipendente, gestito da Alessandro Di Somma e Eleonora Turco, è divenuto negli anni un punto di riferimento per tutti gli artisti romani e per un quartiere, Tor Pignattara, in continuo fermento sociale e culturale, offrendo una programmazione attenta alla nuova drammaturgia e alle scritture originali, alla ricerca di un linguaggio innovativo e di sperimentazione in grado di rilanciare e arricchire la scena contemporanea. Una fucina dell’arte ricca di proposte, tra spettacoli in prima assoluta, progetti speciali, produzioni, residenze artistiche, teatro ragazzi, laboratori e workshop teatrali per adulti e bambini: Un luogo aperto e libero, dove confrontarsi, contaminarsi e crescere attraverso una proposta culturale originale, innovativa e di qualità.

Ingresso a sottoscrizione libera

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