Roma 6 dicembre 2019
16 ottobre 2019

Approda a il 18 ottobre a ROMA per i 5 anni di CODA il caso editoriale "Peccato io non sono sorda"

In occasione del 5° anno di CODA Italia venerdì 18 Ottobre alle 16.30 a ROMA nell’Istituto Statale dei Sordi di via Nomentana 56, Tiziana Cecchinelli presenta il suo spiazzante caso editoriale Peccato, io non sono sorda!
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Approda a il 18 ottobre a ROMA per i 5 anni di CODA il caso editoriale "Peccato io non sono sorda"
MUNICIPI E QUARTIERI

Storia di una bambina sana che cresce in una famiglia di sordi. Assieme all’autrice intervengono: Gloria Antognozzi, presidentessa CODA, Manolo Vacca, Consiglio Direttivo, Ilaria Fornaciari.

Traduzione in LIS

Per concludere, Aperisegno da Monk in via Giuseppe Mirri 36

Peccato, io non sono sorda!” è l’autobiografia dell’autrice. È la storia di una bambina cresciuta da due madri, una udente, l’altra sorda. Appartenenti a due mondi distanti tra loro, il cui unico collegamento è lo spazio creato dal vivere assieme. Una terra di mezzo dove vivono tutti i figli udenti di genitori sordi e i famigliari di persone con disabilità. Due mondi e due modi di comunicare, con la voce e con le mani. È la storia di chi ha tentato di scappare, di chi non ha tollerato la vergogna di avere due genitori sordi, di chi non ha saputo tacere e di chi ha taciuto.

La figlia diventa donna e tre bambine sorde irrompono improvvise nel tran tran lavorativo. Impossibile resistere. Chiara, Martina ed Emma la riportano a casa, dove ha potuto recuperare il suo essere stata sorda per non sentire e non vedere le parole e gli occhi degli altri.

“Peccato, io non sono sorda!” è il racconto del cammino di una figlia mezza sorda e mezza udente. Amante della disabilità. Alla ricerca di se stessa.

Tiziana Cecchinelli vive e lavora a La Spezia dove gestisce da anni la cooperativa sociale Percorsi. Impegnata nell’ambito della disabilità e nella rieducazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, collabora con scuole e enti pubblici. Come narratrice ha esordito nel 2006 vincendo il concorso letterario “Storie di Quartiere” con una novella di primo-Novecento. Negli anni ha pubblicato diversi racconti. Scrive testi teatrali ed è una delle ideatrici della compagnia "TeatraLIS" che realizza spettacoli anche sul territorio nazionale. Nel 2015 ha pubblicato il manuale “La Didattica in mano: la LIS come strumento operativo” edito da Armando Editore per la rieducazione della letto-scrittura nei bambini sordi. Per Erga ha già pubblicato Io giornalista sfigata detesto il foglio bianco e il frigo vuoto. Vuoto libera tutti!

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