Roma 22 novembre 2019
23 ottobre 2019

Altrove Teatro Studio: "Le Sorellastre" di Ottavia Bianchi, regia di Giorgio Latini aprono la stagione 2019/2020

Venerdì 25 e Sabato 26 ottobre ore 20 Domenica 27 ottobre ore 17 - Altrove Teatro Studio - Via Giorgio Scalia, 53
Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Altrove Teatro Studio: "Le Sorellastre" di Ottavia Bianchi, regia di Giorgio Latini aprono la stagione 2019/2020
MUNICIPI E QUARTIERI

La bellezza è di tutti!”. Inizia con una produzione inedita la Stagione di prosa 2019/2020 dell’Altrove Teatro Studio. Venerdì 25 e sabato 26 alle 20 e domenica 27 ottobre alle 17, si inaugura il terzo anno di attività di un luogo che, negli anni, è diventato un polo culturale di riferimento per il quartiere Prati e per la città di Roma.

In scena Le Sorellastre di e con Ottavia Bianchi, accompagnata sul palco da Patrizia Ciabatta, Flaminia Cuzzoli e Giulia Santilli per la regia di Giorgio Latini. La dinamiche familiari sono al centro dello spettacolo, con un intreccio che affronta temi - spesso irrisolti - comuni a tanti nuclei affettivi, che disperdono nel “non detto” l’amore filiare e fraterno.

Il lutto unisce o divide? Quattro sorelle, Emma (Ottavia Bianchi), Ughetta (Patrizia Ciabatta), Elvira (Flamiania Cuzzoli) ed Emilia (Giulia Santilli), ormai adulte e lontane da molti anni, si ritrovano bloccate nella stessa stanza per 24 ore. In ballo c’è un’eredità che diventa l’innesco di un vero e proprio gioco al massacro fatto di rappresaglie, antichi rancori e desideri di vendetta mai sopiti.

La menzogna è il ring su cui i quattro personaggi combattono l’ultima battaglia rimasta in sospeso dall’infanzia. Il falso è così insito nelle loro esistenze che non riescono più a distinguere chi sono veramente, né a scindere l’immagine che offrono di sè agli altri. Ma cosa accade se poi il castello di carte crolla improvvisamente?

NOTE DI REGIA
Le quattro protagoniste del testo hanno perso lo status di sorelle e sono ora divise da un muro invisibile fatto di silenzi, non detto, imbarazzi. I genitori, solitamente perno fondante dell’unione familiare, sono invece diventati motivo di zizzania e discordia. La forzatura del doversi ritrovare per 24 ore nella stessa stanza senza poter mentire o barare, pena la perdita della possibilità di avere un futuro, innesca un meccanismo per cui temi come la morte e la menzogna vengono trattati con l’ironia feroce con cui solo la vita sa colpirci. Inevitabilmente anche l’occhio dello spettatore, voyeur dei drammi talvolta ridicoli delle quattro “Sorellastre” non può fare a meno di immedesimarsi e commuoversi per poi realizzare che può solo riderci sopra.
Giorgio Latini

OTTAVIA BIANCHI
Dopo gli studi presso la facoltà di Lettere Moderne dell’università “La Sapienza”, si forma come attrice all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Ha studiato, tra gli altri, con Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Franceco Manetti, Armando Pugliese, Luca Ronconi. Si è perfezionata nel canto con Agustì Humet Climent. Ha lavorato, tra gli altri, con: Massimo Popolizio, Paola Gassman, Mariano Rigillo, Pietro Bontempo, Massimiliano Farau, Ennio Coltorti, Andrea Camilleri, Rocco Mortelliti. Dal 2012, porta in tournée l’unico spettacolo autorizzato sulla vita di Monica Vitti, di cui è coautrice. Accanto all’attività di attrice, pratica anche quella di cantautrice e vocalist sia per varie formazioni che in spettacoli musicali. È autrice della raccolta del 2010 “Se piovesse su di noi”. Fonda con Giorgio Latini nel 2012 “I Pensieri dell’Altrove”, e insieme a lui assume nel 2017 il ruolo di Direttore Artistico dell’Altrove Teatro Studio.

PATRIZIA CIABATTA
Nasce a Roma e si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, si è formata anche presso la Scuola Europea dell’attore “Prima del Teatro” e la Scuola Internazionale di Teatro “Auroville”. Ha frequentato stage con Luca Ronconi, Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Nikolaj Karpov, Stefan Gabor, Lucia Poli, Paolo Giuranna, Tullio Solenghi, Giuliana De Sio, Massimo Dapporto e Fioretta Mari. È stata diretta Armando Pugliese, Terry Paternoster, Luigi Saravo, Massimiliano Farau, Claudio Capecelatro, Giuseppe Bevilacqua, Gianluca Enria, Carlo Lizzani, Marco Maltauro. Attualmente fa parte del collettivo Internoenki. Ha fatto esperienze di teatro per ragazzi, canto, danza, acrobatica, acrobatica aerea, scherma e combattimento scenico. È attiva anche come insegnante di teatro ragazzi.

FLAMINIA CUZZOLI
Diplomata in Recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.
Si forma tra gli altri con Lorenzo Salveti, Giuseppe Rocca,Francesco Manetti, Michele Monetta, Luciano Colavero, Massimiliano Civica e Antonio Latella. Lavora successivamente con Gabriele Lavia in “Medea” di Euripide ed “Elettra” di Sofocle. Ha lavorato inoltre con Vincenzo Manna in “Inverno”di Jon Fosse, Monica Conti ne “Il Misantropo” di Molière. Nel 2017 partecipa al festival dei Due Mondi di Spoleto con “Le Lacrime amare di Petra Von Kant per la regia di Federico Gagliardi. La sua formazione atletica inizia prestissimo con la ginnastica ritmica dall’età di 3 anni arrivando a sostenere gare nazionali. In seguito pratica danza contemporanea e hip-hop,acrobatica e acrobatica aerea. Nel 2014 partecipa al laboratorio “touché” all’interno di Biennale College condotto da Francesco Manetti e Antonio Latella sul combattimento scenico.

GIULIA SANTILLI
È un’attrice e doppiatrice italiana, nata a Roma il 30 giugno 1988. Si è diplomata nel 2009, a soli 21 anni, all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, sostenendo il ruolo di Titania ne “Il Sogno d’una notte d’estate” di Shakespeare, per la regia di Carlo Cecchi. Ha lavorato nella The Kitchen Company per quattro anni, interpretando vari ruoli in diverse commedie inglesi e francesi, in tour lungo tutta l’Italia, per poi tornare stabile a Roma e cominciare un percorso di lavoro con Matteo Tarasco, regista e drammaturgo. Insieme portano in scena: “Gli abiti del male” e “Iliade”. Da tre anni è entrata nel mondo del doppiaggio, senza però mai lasciare il teatro. In questo periodo è impegnata su tre progetti teatrali: “Ci chiamarono tutti Alda”, scritto da Fabio Appetito, spettacolo da cui è stato fatto un progetto fotografico da Emanuele Bencivenga; “Frida Kahlo”, diretto da Alessandro Prete; “Anna”, testo inedito, ancora da completare.

GIORGIO LATINI
Si forma all’Accademia Internazionale d’Arte Drammatica Teatro Quirino Vittorio Gassman, dedicandosi nel frattempo anche al doppiaggio. Negli anni viene diretto, tra gli altri, da Gabriele Lavia, Gigi Proietti, Carlo Boso, Alvaro Piccardi, Massimo Cinque, Giancarlo Sammartano, Francesco Sala, Sergio Basile, Francis Pardeilhan. È anche autore, adattatore e regista di testi di vari autori fra i quali: Michael Frayne, Yasmina Reza, Stephen Adly Guirgis, Claude Magnier, Tennessee Williams, Kenneth Branagh. Fonda con Ottavia Bianchi nel 2012 “I Pensieri dell’Altrove”, e nel 2017 inaugura l’Altrove Teatro Studio e ricopre il ruolo di Co-direttore Artistico.

BIGLIETTI
Intero 15 euro – Ridotto 10 euro – Tessera 2 euro

ABBONAMENTI
Musica & Danza 36 euro (4 spettacoli) – Prosa 108 euro (12 spettacoli) – Stagionale 128 euro (16 spettacoli) *tessera inclusa

CARNET
90 euro 10 ingressi

ALTROVE Teatro Studio
Via Giorgio Scalia, 53 – Metro Cipro
ipensieridellaltrove@gmail.com – 351 8700413
www.altroveteatrostudio.it

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