Roma 22 settembre 2019
25 marzo 2017

Alla Casa Internazionale delle Donne va in scena la vera storia delle streghe

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Alla Casa Internazionale delle Donne va in scena la vera storia delle streghe
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Domenica 26 marzo, alle 18, alla Casa Internazionale delle Donne va in scena lo spettacolo Herbarie Le chiamavano streghe. Frutto di un lungo lavoro di ricerca storica e antropologica, la rappresentazione racconta fatti e vicende che hanno visto protagoniste donne (vedove, guaritrici, herbarie, ostetriche) definite “sagge” dalla gente del popolo e “streghe” o “ciarlatane” dalle autorità laiche e cattoliche.

Tra il XIV e il XVII secolo, sono state uccise in Europa circa 50mila eretiche accusate di stregonerie come sortilegi, malefici, fatture o di rapporti con le forze oscure e infernali. Per centinaia di anni le Herbarie sono state medici senza laurea, escluse dai libri e dalla scienza ufficiale: apprendevano le loro conoscenze reciprocamente, trasmettendosi le loro esperienze da vicina a vicina e da madre a figlia.

Quattro secoli di processi, torture, roghi che hanno spirato le donne della Compagnia di teatro civile Anemofilia ed in particolare la drammaturga, Silvia Pietrovanni, già vincitrice del premio Borrello/Etica in atto nel 2010, omaggiata al Salone del Libro di Torino con il Primo Premio InediTo 2014 e vincitrice della la terza edizione del premio “Streghe di Montecchio”.

Sul palco le attrici Rossella Barrucci, Valentina Conti, Giambattista Martino e Manuela Tufariello portano in scena il testo di Silvia Pietrovanni, accompagnate dalle musiche dal vivo del Quinto Quarto Trio. I costumi sono di Francesca Rizzello.

Lo spettacolo è preceduto alle 17 dalla presentazione del libro Medichesse di Erika Maderna, Aboca edizioni.

L’ingresso è libero (a sottoscrizione)

Casa Internazionale delle Donne
via della Lungara, 19

Info: www.anemofilia.it, tel. 06 6840 1720

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