Roma 22 luglio 2019
4 maggio 2019

ALL’ATLANTICO LA V EDIZIONE DI KICKIT LA SNEAKER CULTURE ABBRACCIA IL MADE IN ITALY

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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ALL'ATLANTICO LA V EDIZIONE DI KICKIT LA SNEAKER CULTURE ABBRACCIA IL MADE IN ITALY
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Si apre all’insegna dei ”Giovani Talenti e del Made in Italy”, la V Edizione di Kickit, il market numero uno in Italia dedicato allo streetwear e alle sneakers, che si terrà domenica 5 maggio in una no-stop dalle 10 alle 20 all’Atlantico, tempio degli eventi live della Capitale.

Il founder Fabrizio Efrati porta , per la prima volta davanti ad un pubblico così vasto, i tanti giovani creativi e stilisti del nostro Paese; ragazzi spesso appena maggiorenni che mossi dalla loro passione, hanno trasformato un locale di casa, oppure una cantina o una rimessa in un piccolo laboratorio sartoriale. E’ il passato e il presente che si incontrano: l’Italia della grande tradizione artigiana e sartoriale, quella che le passate generazioni, hanno tramandato ai loro nipoti e che oggi si fonde con l’innovazione dei tagli laser, delle nuove tecnologie, delle stampanti 3D. E allora largo agli under 25, che quasi tutti per la prima volta, avranno la possibilità di mostrare e vendere le loro creazioni, accanto ai brand che oggi fanno parte del Gotha dell’abbigliamento street come BAPE, Supreme, Nike, Adidas, Diadora, Yeezy, Asics, North Face e molti altri.

Ma Kickit è anche workshop, veri e propri laboratori che sono officine di creatività e talento. Innanzitutto, ed è una assoluta novità, il crafting, ossia la costruzione di un prodotto, in questo caso la scarpa, a partire dalla tomaia. Sarà questa la limited edition del futuro: una sneaker unica realizzata interamente in base all’estro del suo proprietario. Tra le celebrità pronte a guidarvi nel mondo del crafting direttamente da Milano arriverà Michael Cutini, artista e designer a 360°, oggi junior sneakers designer per Santoni, eccellenza del Made in Italy e “hybrid sneakers creator” per Highsnobiety. A soli 24 anni Michael è uno di quei giovani che del proprio talento ne ha fatto una professione, a Kickit il suo crafting partirà dalla costruzione vera e propria della sneaker partendo dal design, per poi scegliere il materiale fino ad arrivare alla scelta di disegno e colori. Il secondo workshop sarà invece dedicato al Tie dye, una tecnica decorativa molto in voga nell’America degli anni ’60 che realizza sui capi di abbigliamento effetti sfumati che ricordano la fantasia psichedelica tipica dell’abbigliamento dei figli dei fiori; a svelarne tutte le tecniche da Milano sarà presente Enrico Sorbini di “Est Clothing”. Altrettanto interessante è il terzo workshop che prevede la partecipazione di Roberto Mastrella del brand “Fenomeno”, che guiderà i partecipanti nella creazione di una Cover up ( linguetta e tallone della sneaker) personalizzata a gusto del cliente. Uno dei tanti fattori di unicità che caratterizzano Kickit è rappresentato dai “Talk”: vere e proprie full immersion nel mondo dell’urban culture, una imperdibile occasione per approfondire le tematiche di uno movimento, lo streetwear, che non è solo fenomeno di costume ma coinvolge a 360° l’arte, la fotografia, il design, ma anche la comunicazione e il marketing. A parlarne a Kickit verranno tra gli altri, tre vere e proprie icone nell’ambiente: Giulia Castagnoli, giovanissima graphic designer italiana, attualmente residente ad Amsterdam, che ha lavorato per brand come Nike e Converse; Vanessa Castillejo, Dj, Trendsetter, spagnola, Fondatrice di Urban Women’s Club, e i tre fondatori di NOUS (Enson Malbranche, Marvin Dein e Tarek Amoura) l’esclusivo negozio parigino che ha raccolto l’eredità di Colette. Il ruolo di moderatori sarà invece affidato a Federica Olivieri di Radio Kaos Italia e IIaria Big di NSS Magazine. Ospiti di eccezione per questa edizione dal sapore internazionale saranno Jeffrey Jewell modello albino di origini congolesi e dj, nonché protagonista di numerosi spot di sensibilizzazione sull’Africa e la diversità genetica albina. Jeff è il portavoce di un messaggio positivo: non lasciare che sia il modo in cui il mondo ti guarda a definire te stesso, un esempio in grado di dare forza a chi per un motivo o per l’altro si sente emarginato. Attesissimo a Kickit, da Los Angeles arriverà inoltre Estevan Oriol: fotografo e regista e autore del libro “This is Los Angeles”. Perfetto interprete della cultura di strada, Estevan con i suoi scatti ha immortalato le varie facce della città , dalle star di Hollywood alla controcultura delle gang e dei tatuaggi fino ai musicisti e agli artisti più noti. Nel suo libro trovano posto star del calibro di Al Pacino, Robert De Niro, Kanye West, Kim Kardashian e molti altri. A rappresentare il connubio tra streetwear e arte interverranno invece Patrick Eduardo, graphic designer e autore di raffinati calligrammi e Jinzo autore di originalissime maschere create dalle sneakers.

Ma Kickit oltre ad essere il primo streetwear market a creare una rete B2B ( business to business, quindi uno scambio commerciale di prodotti e servizi tra aziende) e una rete B2C (business to consumer, cioè una rete di vendita pensata e destinata al consumatore finale) per questa V Edizione lancerà in anteprima assoluta per l’Italia la “School of Sneakers”, un percorso didattico in cui i partecipanti verranno coinvolti in laboratori full immersion di 4 giorni, durante i quali insegnanti qualificati spiegheranno come poter creare da zero una sneaker. Si parte dal design, per poi procedere alla scelta dei materiali, e successivamente la scelta di tinte, vernici, grafica, ecc.. Ma non solo: in un’epoca in cui la comunicazione viaggia sui social, i partecipanti saranno coinvolti in una vera e propria “School of Digital Marketing” grazie alla quale potranno imparare ad usare in modo efficace i media, per ottenere una diffusione capillare e mondiale del proprio brand. Un progetto assolutamente innovativo per l’Italia: insegnare “entrepreneurship” (imprenditorialità) al pari di altre nazioni europee come i Paesi Scandinavi, la Germania l’Olanda, l’Inghilterra, o molti altri paesi del mondo, nei quali l’educazione all’imprenditorialità è stata inserita da tempo nel curriculum scolastico. Ma Kickit è anche sport e sul piazzale dell’Atlantico, SPACE 23, store della capitale dedicato all’abbigliamento sportivo nato dalla mente di Marco Materazzi e Stefano Mancinelli darà il via ad un torneo di basket con ospite il grande campione di schiacciate Joy Dunkstein Shololo. E rimanendo in tema di grandi guest internazionali è confermata a Kickit la presenza di Liron Eini, colei che Vogue ha definito la risposta israeliana a Kylie Jenner. Per il food & beverage, il piazzale dell’Atlantico ospiterà diversi truck, mentre all’interno della struttura dj italiani e internazionali si alterneranno alla console per una no stop da 12 ore

KICKIT

DOMENICA 5 MAGGIO DALLE 10 ALLE 20

ATLANTICO- VIA DELL’OCEANO ATLANTICO 271 d

INFOLINE 3713339279

www.kickit-market.com

kickitrome@gmail.com

TICKET EURO 10 - BIGLIETTERIA IN SEDE

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