Roma 26 maggio 2017
20 marzo 2017

Alitalia, sciopero e manifestazione a Fiumicino 500 lavoratori in corteo davanti terminal

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Manifestazione questa mattina all’aeroporto di Fiumicino. Circa 500 i partecipanti al presidio dei lavoratori Alitalia organizzato da Cub e Usb davanti al terminal 1 dello scalo in occasione dello sciopero nazionale di 24 ore (ad eccezione delle fasce garantite 7-10 e 18-21) indetto dalla Cub Trasporti in cui sono coinvolti i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto degli aeroporti. Alle 12 circa i manifestanti sono partiti in corteo e percorreranno la parte esterna dei terminal sia nell’area partenze che arrivi.

“Negli ultimi 8 anni – spiega Antonio Amoroso della Cub trasporti – ci sono stati 12mila licenziamenti, un massiccio sfruttamento dei precari, tagli salariali e normativi, 3 ‘fallimenti’. Al Governo e ai vertici Alitalia diciamo: non toccate un posto di lavoro, un euro del nostro stipendio, un giorno delle nostre ferie, una riga della normativa. Non vogliamo essere terziarizzati in aziende low cost, non pagheremo contributi per parcheggi, mensa, divise, non vogliamo turni di lavoro di 12 ore. E’ possibile rilanciare Alitalia senza licenziamenti e tagli con un intervento pubblico che faccia rinascere la compagnia di bandiera garantendo sviluppo e la stabilizzazione di tutti i precari. Unica soluzione è la nazionalizzazione”. Un secondo sciopero nazionale dei controllori di volo è stato proclamato da Filt-Cgil, Fit Cisl, Uilt, Ugl-Ta e Unica dalle 13 alle 17.
Alitalia ha comunicato che a causa dello sciopero ha cancellato preventivamente il 40% dei voli programmati per oggi, sia nazionali che internazionali. La Compagnia ha attivato un piano straordinario per riproteggere sui primi voli disponibili – possibilmente in giornata – il maggior numero di passeggeri coinvolti nelle cancellazioni.

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