Roma 20 settembre 2018
23 maggio 2018

Al teatro Argentina presentato "A mano disarmata" di Federica Angeli

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Al teatro Argentina presentato "A mano disarmata" di Federica Angeli
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Combattere la mafia con la penna "mentre i clan avevano armi, pistole e benzina". Questo racconta Federica Angeli, attualmente sotto scorta, nel libro ’A mano disarmata’ presentato oggi al teatro Argentina. Sul palco con la cronista di Repubblica Gianpiero Cioffredi reponsabile Osservatorio legalità della Regione Lazio e Enrico Bellavia di Repubblica.
La manifestazione nell’ambito delle iniziative per il 26esimo anniversario della strage di Capaci, organizzata dalla Regione Lazio, in collaborazione con il Progetto Abc e il Miur/ ufficio scolastico regionale.

"La lotta contro il clan di Ostia che ho portato avanti per millesettecento giorni - ha raccontato la giornalista di Repubblica nel teatro pieno di studenti - è stata combattuta con la penna mentre i clan avevano pistole, armi e benzina. Il senso del libro è quello di far venire voglia alla gente di alzare la testa e di dire ’no’. Solo se passa questo messaggio potremo dire che la mafia non ha vinto."

Durante l’evento, alla presenza del Procuratore generale di Roma Giovanni Salvi e del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il codice penale di Giovanni Falcone, che fa la staffetta tra le scuole, è stato consegnato all’Istituto tecnico Carlo Urbani di Ostia.

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