Roma 24 febbraio 2018
9 dicembre 2017

A DUE PASSI DAL POLO NORD SI TROVA IL CAVEAUX DELLA VITA VEGETALE SULLA TERRA: IL GLOBAL SEED VAULT. UN’INEDITA PERFORMANCE MUSICALE LO PORTA ALL’ATTENZIONE DEL GRANDE PUBBLICO

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Ci sono numerose banche dei semi a livello internazionale, ma il GSV può considerarsi la cassaforte di tutte le banche, utilizzabile nel caso in cui la riserva genetica vegetale di un Paese venisse a mancare. Come è avvenuto nel 2016 quando la Siria ha fatto la prima richiesta di prelievo di alcuni semi per poter ripristinare le riserve distrutte durante la guerra civile.

Per raggiungere le Isole Svalbard e suonare davanti al Global Seed Vault il collettivo artistico formato da Vittorio Cosma (ex PFM e collaboratore da sempre di Elio e le Storie Tese), Riccardo Sinigallia (musicista, autore e produttore in passato, tra gli altri, del cantautore Niccolò Fabi e dei Tiromancino), Gianni Maroccolo (musicista e membro fondatore dei Litfiba) e Max Casacci (chitarrista, produttore e fondatore dei Subsonica), insieme al Prof. Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale, tra i massimi ricercatori botanici internazionali, e Aboca sono partiti a metà ottobre e sono rimasti in loco una settimana.
Accompagnati da un vento gelido e dal respiro del GSV, i Deproducers hanno dato vita a una celebrazione sonora di questo luogo costruito per il bene dell’umanità. “Siamo venuti in prossimità del Polo Nord per guardare da vicino ciò di cui abbiamo parlato per mesi, quando con Stefano Mancuso e Aboca eravamo impegnati nella realizzazione del progetto Botanica, il cui album è stato prodotto e pubblicato da Ala Bianca e distribuito da Warner. “Siamo convinti che uno dei compiti dell’arte sia quello di accendere un riflettore su azioni positive. Il Global Seed Vault è infatti un luogo sconosciuto ai più ma fondamentale per la sopravvivenza della vita sul pianeta” raccontano i DeProducers.

Il video, realizzato da Possibile Film, presenta l’inedito acustico – frutto di una personale, ma collettiva al tempo stesso, improvvisazione - dei quattro musicisti italiani che omaggiano il Global Seed Vault. Il tutto si svolge nel piccolo spiazzo antistante il caveaux, con la lama dell’edificio come elemento scenografico e la montagna come sfondo.

“E’ stata un’occasione unica” continuano i Deproducers “abbiamo suonato semplicemente quello che è uscito dai nostri strumenti ghiacciati e collegati a piccoli amplificatori a pile. Siamo partiti da una tonalità, il Re. Il resto, che potete ascoltare e guardare in questo video, è puramente il nostro riconoscente ensemble davanti al Global Seed Vault in un giorno di Ottobre.”
Ad accompagnare i DeProducers in questo straordinario viaggio, il Prof. Stefano Mancuso, autore del libro Botanica edito da Aboca Edizioni e l’azienda Aboca, riferimento internazionale nella ricerca sui complessi molecolari vegetali per la salute delle persone nel rispetto dell’ecosistema. “Per Aboca tutelare la sorgente vegetale significa garantire la fonte da cui si generano oggi, e si genereranno domani, quelle sostanze ad azione terapeutica per la cura dell’uomo e per il suo benessere” afferma Massimo Mercati, direttore generale di Aboca.
L’album Botanica è stato prodotto e pubblicato da Ala Bianca, distribuito da Warner. Botanica è un progetto dei DeProducers, Stefano Mancuso e Aboca.

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