Roma 20 gennaio 2020
26 luglio 2007

APRE A ROMA IL PRIMO CENTRO ITALIANO PER I RIFUGIATI

Comunicato stampa - editor:
CONDIVIDI
APRE A ROMA IL PRIMO CENTRO ITALIANO PER I RIFUGIATI
MUNICIPI E QUARTIERI
ARGOMENTI

Il sindaco Veltroni e il Ministro dell’Interno Giuliano Amato hanno siglato l’accordo per l’Istituzione del primo centro italiano per rifugiati.
Il centro polifunzionale per 400 immigrati richiedenti asilo, rifugiati e sotto protezione umanitaria verrà realizzato a Boccea, in zona Casalotti, .

«Un luogo di accoglienza - ha commentato il sindaco - per favorire l’integrazione di chi viene in Italia per fuggire da regimi e da guerre, da situazioni che minacciano l’incolumità personale. Una scelta "di maturità civile", dove l’integrazione è tutt’uno con la capacità di accoglienza».

La struttura (che prenderà il nome di "Casa dei Rifugiati") sarà di quattro piani con gli alloggi con un grande atrio, un giardino, una mensa, il settore destinato allo studio completo di aule e servizi, una sala riunioni, un teatro, la palestra e anche la chiesa. Il centro disporrà anche di una postazione di Polizia Municipale, servizi di mediazione lunguistica e assistenza sociosanitaria e sociolegale.
Il progetto prevede tre fasi di accoglienza:
- temporanea
- finalizzata a permettere ’l’inclusione socio-lavorativa’ di queste persone
- l’ospitalità in semi autonomia di chi ha trovato un lavoro e contribuisce al pagamento dell’alloggio.
L’area residenziale, invece, si propone di dare ospitalità a uomini, donne, nuclei familiari in stato di disoccupazione o che non sono ancora pienamente in grado di sostenersi economicamente.

CONDIVIDI
COMMENTA L'ARTICOLO
COMMENTI IN ARCHIVIO
TRAFFICO E VIABILITÀ