Roma 24 maggio 2019
7 dicembre 2012

APPROVAZIONE TOPONIMI, ALEMANNO: TRAGUARDO CONCRETO PER RECUPERO PERIFERIE

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
CONDIVIDI

«Con il voto all’unanimità in Assemblea capitolina dei primi 5 piani di recupero esecutivi per i Toponimi, abbiamo raggiunto un risultato importantissimo, un traguardo concreto nel programma di riqualificazione delle periferie.
Finalmente, dopo 15 anni di immobilismo, possiamo rimettere in moto il corretto sviluppo della nostra città e dare il via libera a quelle opere di riqualificazione urbanistica indispensabili per trasformare borgate ex abusive in territori con tutti i servizi e le opere indispensabili per farne dei quartieri degni di una Capitale».

Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Aggiunge Alessandro Vannini, consigliere Pdl e membro della Commissione Bilancio di RomaCapitale: “Sono molto soddisfatto dell’approvazione in Consiglio di 5 toponimi per il recupero urbanistico, uno strumento fondamentale che riconsegna ai cittadini gli immobili ex abusivi, trasformandoli in servizi e aree verdi attrezzate di fondamentale importanza per le periferie che richiedono costantemente la presenza e l’attenzione delle istituzioni”.

E’ stata infatti approvata oggi la proposta di deliberazione di adozione del piano esecutivo per il recupero urbanistico. Cinque i toponimi interessati: Fosso Petroso, Fosso dell’Osa, Podere Zara - Ex Traconalto, Lingua Aurora e Castel di Leva.

Continua il consigliere: “Un importante obbiettivo, raggiunto innanzitutto grazie alla spinta partita dai comitati di quartiere a cui va il mio personale ringraziamento: ho seguito ad esempio il loro eccezionale ed attento lavoro per il Podere Zara- Ex Traconalto del Municipio 18”.

“E’ proprio dall’ascolto dei cittadini che una buona amministrazione deve partire per migliorare la Città. Ed è per questo allora che la riqualificazione degli immobili ex abusivi e l’attrezzatura delle aree verdi verranno progettate di concerto con i comitati di zona: occorre interrompere infatti il processo di cementificazione in corso, sfruttando aree cittadine già esistenti che aspettano solo di tornare a vedere la luce”.

Conclude Vannini: “L’avvio della riqualificazione delle periferie rappresenta, a mio avviso, anche un ottimo punto di partenza per il rilancio dell’economia romana”.

CONDIVIDI
COMMENTA L'ARTICOLO
COMMENTI IN ARCHIVIO
TRAFFICO E VIABILITÀ