Roma 21 maggio 2019
1 giugno 2007

Addio vecchia tessera intera rete, arriva il chip

Comunicato stampa
Comunicato stampa - editor: CGRN
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Con i nuovi varchi elettronici nel metrò, entro luglio attivi in tutte le stazioni delle linee A e B,
l’abbonamento cartaceo “va in pensione” Un consiglio agli utenti: sostituire i vecchi Metrebus Roma e Metrebus Lazio con i nuovi titoli elettronici o magnetici.
Il “cambio” nelle biglietterie di Lepanto, Anagnina, Ponte Mammolo, Eur Fermi e via Gaeta
Biglietterie mobili a Piramide, Tiburtina e Termini

Abbonamento cartaceo addio: comincia l’era dell’elettronico e magnetico. Grazie ai nuovi varchi automatici di accesso alle stazioni che saranno attivi in tutte le stazioni delle linee A e B entro la fine di luglio, voluti da Comune e Atac per contrastare l’evasione tariffaria e aumentare i livelli di sicurezza in metrò. Le ultime due stazioni attivate sono “Santa Maria del Soccorso” e “Cavour, dopo “Bologna”, “Policlinico”, “Quintiliani”, “Castro Pretorio”, “Monti Tiburtini” e “Pietralata”.

Il programma procede serrato, quindi, per i possessori dei vecchi titoli cartacei Metrebus Roma e Metrebus Lazio il consiglio è di sostituire subito i vecchi abbonamenti con quelli compatibili con i nuovi varchi automatici, che si aprono solo in presenza di titoli elettronici o magnetici e non accettano i titoli cartacei. Un consiglio particolarmente valido per tutti coloro che dalle ferrovie concesse o regionali scambiano con il metrò.

I nuovi abbonamenti elettronici o magnetici sono reperibili nelle biglietterie di:
- Lepanto
- Anagnina
- Ponte Mammolo
- Eur Fermi
- Via Gaeta

Inoltre, presso le biglietterie mobili che saranno operative a:
- Piramide
- Tiburtina
- Termini

Le biglietterie mobili saranno in funzione dal 7 al 19 giugno tutti i giorni feriali dalle 7 alle 19.


Massima attenzione agli utenti per assistenza e informazioniIn prima linea nelle stazioni interessate dalle installazioni personale Atac a disposizione dei viaggiatori

L’Atac si scusa per gli eventuali disagi, ma assicura tutti gli sforzi per minimizzarli, tramite la campagna “bip&go”. Dal 14 maggio, personale dell’Agenzia per la Mobilità pubblica e privata del Comune di Roma, sta attuando una campagna di assistenza e di informazione all’utenza in tutte le stazioni dove vengono via via installati i nuovi varchi automatici.
Per tre mesi nelle stazioni interessate per facilitare le operazioni di accesso è presente personale Atac più esperto (riconoscibile dal bottone giallo “bip&go”) affiancato da 60 addetti (identificabili dai fratini gialli “bip&go”) presenti per supportare l’utenza.
Stanno ruotando nelle stazioni, presidiando per circa due settimane i lavori in ciascuna fermata.

Il personale dispone di apposite Card per l’accesso di quegli utenti che ancora non si fossero dotati dei nuovi titoli di viaggio magnetici/elettronici o delle Card per particolari categorie (es. Over 70), consigliando loro di sostituirli al più presto.
In distribuzione i pieghevoli “bip&go” che informano dettagliatamente sulle modalità per sostituire in particolare l’abbonamento cartaceo Metrebus Lazio.


Prosegue l’operazione varchi automatici ora attivi anche nelle stazioni “S.Maria del
Soccorso” e “Cavour”, dopo “Bologna”, “Policlinico”, Quintiliani”, “Castro Pretorio” e “Monti Tiburtini”

Varchi automatici attivi anche nelle stazioni “Santa Maria del Soccorso” e “Cavour”, dopo Bologna”, “Policlinico”, “Quintiliani”, Castro Pretorio, “Monti Tiburtini” e Pietralata.

Ed ecco come si presentano gli accessi delle ultime due stazioni dotate di varchi automatizzati:
- Santa Maria del Soccorso ha 5 varchi in ingresso, 4 standard (60 cm) e uno per diversamente abili (90 cm). I tornelli in uscita sono invece 6.
- La stazione Cavour ha invece due entrate distinte per le due direzioni: Direzione Rebibbia: 1 varco standard in entrata, uno per diversamente abili. I varchi in uscita sono 3. Direzione: Laurentina: 3 varchi in entrata, di cui uno per diversamente abili e 4 varchi in uscita.

In breve tempo il varco dedicato, riconoscibile dall’apposita decalcomania , diverrà anche il varco di uscita, costituendo una sorta
di corsia preferenziale per chi ha problemi di ridotta capacità motoria.

I nuovi varchi hanno il corpo in acciaio e le antine a scomparsa in vetro di sicurezza, alte 1,40 m. Sono dotati di fotocellule con sistemi di sicurezza e di dispositivi di sblocco sia automatici che manuali.

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