
“In risposta ad una richiesta di informazioni del Gabinetto del Sindaco arrivatami a giugno 2008, che richiamava la delibera 85/07 del Consiglio Comunale relativa alla realizzazione di impianti per i Mondiali di Nuoto 2009, lo scorso 17 giugno ho inviato una lettera, a tutt’oggi senza risposta, al Sindaco Alemanno ed al Vice Capo di Gabinetto.
In essa si sottolineava che l’immobile ERP sito in Vicolo Salvi – area che rientrerebbe tra quelle da destinare all’evento sportivo del 2009 – è occupato dal 2004 da una comunità Rom di 39 persone, gran parte delle quali in età minorile, tutte con regolare permesso di soggiorno, alcune con cittadinanza italiana e altre in attesa dell’ottenimento della stessa. La comunità si è accollata consistenti oneri economici per la realizzazione di interventi di bonifica e ristrutturazione, pagando regolarmente alla ROMEO Spa le indennità relative all’occupazione e agli oneri accessori e richiedendo la sanatoria prevista per le occupazioni precedenti al 2006. Nella lettera si rimarcava che, anche sulla base delle relazioni della Polizia Municipale, è documentabile come la comunità si sia perfettamente integrata nel tessuto sociale: tutti i bambini frequentano la scuola e, a quanto risulta, molti degli adulti sono in possesso di regolare contratto di lavoro.
Alla luce di questi fatti, ritenendo inaccettabile lo sgombero delle famiglie in mancanza di una contestuale soluzione alternativa ben accolta dalle stesse, ho chiesto la sospensione immediata e urgente del provvedimento. Sono insistenti, però, le voci che danno per imminente lo sgombero.
Sono al fianco della comunità e invito tutti le autorità preposte, dal Comune al Commissario Straordinario per i Mondiali di Nuoto 2009, a non anteporre l’evento e gli interessi che ci girano attorno ai percorsi di integrazione sociale, con azioni che, per di più, sono al limite della legalità”.