Roma 23 aprile 2014
12 giugno 2012

Caduta materiali da Fontana di Trevi, primi interventi

Comunicato stampa - editor: M.C.G.
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Caduta materiali da Fontana di Trevi, primi interventi
MUNICIPI E QUARTIERI

Ammontano a 200mila euro i costi per i primi interventi di messa in sicurezza della Fontana di Trevi. La stima è della Sovraintendenza dei Beni Culturali di Roma Capitale. Alcuni stucchi, in particolare delle foglie d’alloro di uno dei capitelli, erano caduti nel tardo pomeriggio di sabato dal celebre monumento. Si tratta di fregi di piccole dimensioni (circa 8 per 8 centimetri), crollati dal finestrone di sinistra.

Dopo la verifica effettuata sullo stato di conservazione della parte sinistra della facciata di Palazzo Poli (Fontana di Trevi), è stata ispezionata anche la parte destra. “Per quanto riguarda il deterioramento dei materiali di finitura e la possibilità di distacchi imminenti - si legge in una nota della Sovraintendenza capitolina - abbiamo riscontrato che il lato destro è in condizioni migliori del sinistro. Permane anche su questa parte il problema della efficacia della copertina in piombo, che ha sicuramente causato le infiltrazioni d’acqua, con la conseguente progressiva penetrazione negli strati inferiori. In particolare, l’ossidazione dei ferri utilizzati per il rinforzo del materiale utilizzato per alcune parti artistiche del cornicione ha contribuito a determinare i rigonfiamenti ed i distacchi. Sul lato sinistro - prosegue la nota - è già stato montato un ponteggio alto circa 4,5 metri con mantovana, a tutela della pubblica incolumità. Lo stesso accorgimento verrà attuato sull’altro lato. Per procedere al consolidamento ed al ripristino delle parti lesionate, fratturate e distaccate, previo rifacimento sulla sommità della copertina in lamina di piombo, sulle parti laterali occorrerà realizzare un ponteggio alto quanto l’intera facciata”. I costi per il restauro vero e proprio sono ancora in fase di stima, conclude la nota.

Già nella mattinata di domenica la vasca della fontana era stata svuotata per permettere un primo sopralluogo e verificare la situazione attraverso l’utilizzo di un cestello elevatore. Sono stati così rimossi altri frammenti che non si erano ancora staccati dal monumento. Gli stucchi recuperati sono stati portati a Palazzo Braschi.

"Ho dato mandato agli uffici della Sovrintendenza capitolina di intervenire immediatamente – ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Dino Gasperini - Ai lavori ho chiesto di dare naturalmente il carattere della somma urgenza e quindi di valutare non solo l’oggetto del distacco ma l’intero prospetto dell’opera. Vogliamo, dopo questa prima fase, andare fino in fondo ed effettuare la realizzazione del restauro nel più breve tempo possibile".

"A breve avrò di nuovo un incontro con il Ministro Ornaghi. Dobbiamo ragionare perché sostanzialmente dobbiamo trovare, anche attraverso forme diverse, la possibilità di costituire un fondo speciale per tutelare i monumenti più importanti di Roma". Queste le parole del sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno.

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