
Con 43 voti a favore il consiglio regionale ha approvato la legge sulle "Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e bioedilizia".
"Un altro tassello verso una regione che concilia le necessità di una società che cresce, ma guarda ai grandi temi dell’impatto ambientale e del risparmio energetico come eccezionali opportunità di sviluppo, non solo di difesa del territorio", il commento del presidente della regione, Piero Marrazzo.
"E’ una legge concepita nell’interesse della collettività con un’attenzione a 360 gradi sullo sviluppo biosostenibile che significa risparmio idrico ed energetico, salubrità degli spazi attraverso l’utilizzo di materiali compatibili, preservazione dell’ambiente e delle sue caratteristiche", ha spiegato il presidente della commissione regionale Lavori pubblici e casa, Giovanni Carapella, firmatario della proposta legislativa insieme a Enrico Fontana (Verdi), Filiberto Zaratti (Verdi) e Claudio Moscardelli (PD) che aggiunge: "La legge prevede indagini territoriali ed ambientali con lo scopo di valutare le trasformazioni indotte nell’ambiente dai processi di urbanizzazione"
Obiettivo della legge è quello di agevolare la costruzione di edifici ecosostenibili, sia privati che pubblici, attraverso incentivi regionali e scomputi comunali. La nuova legge prevede anche la semplificazione delle norme per l’installazione sugli edifici pubblici di pannelli solari, impianti di produzione di energia da biomassa e pale eoliche. Tra le novità, la creazione di un’anagrafe dell’architettura sostenibile e lo stanziamento pari al 60% minimo dei fondi disponibili per realizzare edilizia residenziale pubblica ecosostenibile.
Tutte le nuove costruzioni - sono escluse dal provvedimento le licenze edilizie già approvate - dovranno rispondere ai seguenti canoni: il 50% dell’acqua calda dovrà essere riscaldata con fonti rinnovabili (pannelli solari); le acque grigie e quelle piovane dovranno essere riciclate; almeno un kilowatt/ora di corrente elettrica dovrà esser prodotto da fonti rinnovabili; gli scarichi dei bagni dovranno essere differenziati; tutti i rubinetti dovranno essere forniti di miscelatori aria-acqua.