
Piccolo festival
“Danza con me”
IV edizione
Da sabato 6 febbraio a sabato 8 maggio 2010
ore 18.00
Giunge alla sua IV edizione il Piccolo Festival dell’Accademia Nazionale di Danza diretta da Margherita Parrilla che quest’anno cambia nome: dopo il successo di “Fuga dalla Danza” la rassegna - pur conservando l’obiettivo di guardare oltre la danza con incursioni negli altri linguaggi artistici e pur continuando il suo viaggio negli stili, nei generi e nelle tecniche - vuole coinvolgere ancora di più il suo pubblico.
Da qui il nuovo titolo “Danza con me” che rappresenta un invito diretto a danzare con l’Accademia: l’idea è proprio quella di far conoscere la danza, gli artisti che ne hanno attraversato la storia e la sua evoluzione, dal passato fino ai giorni nostri e dai giorni nostri verso una prospettiva futura.
Inoltre l’edizione 2010 dedicherà un intero mese alla grande artista tedesca Pina Bausch recentemente scomparsa che era stata nominata nel 2006 direttore onorario dell’AND: la scelta del nuovo titolo riveste un duplice significato perché Tanz mit mir (che in italiano possiamo tradurre in “danza con me”) era stato infatti un celebre Stücke del 1977.
Ben dodici gli appuntamenti di questa edizione che – come di consuetudine – saranno ospitati all’interno del Teatro Ruskaja sempre alle ore 18.00 del sabato dal 6 febbraio all’ 8 maggio 2010.
“Danza con me” avrà tre filoni che condurranno per mano il pubblico in un originale viaggio nel mondo di Tersicore.
Il mese di febbraio sarà dedicato a Pina Bausch. Grazie alla disponibilità di Leonetta Bentivoglio, autrice di due libri sulla grande artista tedesca, in questi incontri il pubblico sarà trasportato nell’universo Bausch: saranno proiettati estratti di video dai suoi Stücke, creazioni che hanno segnato una pietra miliare della storia della danza e del teatro e saranno ospitati artisti, danzatori della sua compagnia e personaggi che con Pina hanno condiviso tappe fondamentali della sua vita umana e professionale.
L’apertura del 6 febbraio vedrà la prima italiana di “Herbst” (“Autunno”), coreografia che Malou Airaudo - che è stata legata a Bausch sin dagli esordi della compagnia - ha creato nel primo autunno senza Pina e che sarà interpretata da Thusnelda Mercy, Clementine Deluy e Damiano Bigi, tre danzatori del Tanztheater Wuppertal. Nella stessa serata sarà proiettato anche il film “Lo sguardo di
Didone” e verrà danzato l’assolo dallo spettacolo “Nefès” che Pina ha donato alla Compagnia dell’Accademia. Dalla Germania il 13 febbraio arriverà anche Peter Pabst, scenografo e collaboratore strettissimo di Bausch.
Tra i grandi nomi quest’anno l’Accademia ospiterà anche il regista e attore Pippo Delbono che il 20 febbraio presenterà una conversazione-spettacolo su Pina Bausch (con cui Delbono ha lavorato) intitolata "Corpi senza menzogna".
A seguire verrà proiettato il film “L’India che danza” girato da Delbono durante un viaggio in India compiuto nel periodo immediatamente successivo al suo soggiorno di lavoro a Wuppertal, e dunque ricco di suggestioni "bauschiane".
Infine il 27 febbraio incontreremo Cristiana Morganti – ex allieva dell’AND e danzatrice della compagnia tedesca - per un racconto intenso dove danza e aneddoti, video, immagini e ricordi concluderanno questo mese speciale dedicato a una delle più grandi personalità della storia della danza e del teatro del nostro secolo.
Il mese di marzo sarà dedicato a “Dancing Times – Breve storia della danza in movimento”:
quattro appuntamenti – a cura di Rossella Battisti – per vedere raccontata, attraverso la danza, la storia della sua evoluzione.
Allievi dell’Accademia e danzatori ospiti porteranno in scena le più celebri variazioni, i passi a due dei grandi balletti del repertorio classico fino ad arrivare al Novecento e oltre.
In una prospettiva di diffusione della cultura della danza, con lo scopo di formare un pubblico nuovo, più numeroso ma anche più colto e preparato, si potranno osservare facilmente i cambiamenti dello stile, della tecnica, del costume, delle prassi coreutiche e musicali che hanno modificato la danza anche in relazioni al contesto sociale.
Infine il mese di aprile vedrà il consueto appuntamento con la rassegna “Crashing Test”– a cura di Rossella Battisti e Carla Marignetti – che ospiterà, come ogni anno, i talenti della coreografia italiana per verificare la ‘tenuta di scena’ dei loro lavori.
Allievi, free lance, nomi emergenti o del tutto sconosciuti lanciano la loro sfida al pubblico e, proprio come avviene per i prototipi delle auto con la ‘prova dell’urto’ o del cosiddetto ‘crash’, verificano la tenuta di strada - o per meglio dire ‘di scena’ - dei loro lavori.
“Crashing Test” regala infatti a questi coreografi un’opportunità unica nella scena capitolina: offre un palcoscenico, visibilità e un pubblico eterogeneo di appassionati.
Uno spazio per il talento della giovane e giovanissima coreografia contemporanea che mette in luce l’Accademia come luogo di creatività, di ricerca e sperimentazione. Quest’anno inoltre la kermesse coreografica inaugura una nuova sezione dedicata ai corti di danza dal titolo “Dammi 3 minuti” all’interno della quale saranno presentati brevi video da promuovere e diffondere nei circuiti culturali e artistici che appoggeranno l’iniziativa.
L’ultimo appuntamento di sabato 8 maggio sarà riservato alla serata finale di danza del Premio delle Arti edizione 2009/2010.
Accademia Nazionale di Danza
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tel 06 5717621