
Sabato 22 agosto alle ore 21,30 presso la piazzetta del Museo Civico Archeologico e delle Tradizioni Popolari di Grotte di Castro, nell’ambito della rassegna Museion, il Teatro Null presenta in anteprima “Moby Dick o gli orrori dell’abisso” di Gianni Abbate.
Moby Dick è il romanzo che più di ogni altro si avvicina alla potenza del mito. Il romanzo di Melville è enciclopedico ed allo stesso tempo digressivo.
L’autore utilizza un gran numero di citazioni, di storie, epiche shakespeariane, bibliche, per cui leggendo si avverte forte l’esigenza di leggerlo ad alta voce e non solo, viene spontaneo anche interpretare i personaggi che leggiamo. Moby Dick può essere considerato un precursore del modernismo, in particolare di James Joyce.
Leggendo il Moby Dick ci si sente disorientati e smarriti. Si è come risucchiati in un vortice, inabissandoci nelle profonde e oscure acque dell’oceano e del nostro subconscio. Lo spettacolo è incentrato sulla figura del capitano Achab e del giovane Ismaele.
Achab diventa un personaggio dostoevskijano o shakespeariano, avendo con questi un comune denominatore: il mistero. Perché quest’odio profondo? Cosa nasconde? E perché ci continua ad affascinare e fascinare? Si tratta del fascino dell’ignoto, degli abissi tremendi e inconosciuti che sono in ognuno di noi.
Le pagine più significative sono state rielaborate e cucite come in un montaggio cinematografico e sono accompagnate da proiezioni di immagini del Moby Dick con musiche elaborate al computer.
Voci narranti Gianni Abbate e Andrea Maurizi.
Ingresso gratuito.
Info: 0761948963.