
E’ stata approvata nei giorni scorsi, dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, la delibera del progetto per la riqualificazione delle aree comprese fra piazza Barberini e via Boncompagni. L’ultimo tratto della storica strada, dal punto dove si trova l’ambasciata americana sino all’ingresso della metro, e anche le vie consolari avranno, una volta terminato il restyling, un nuova immagine.
Per l’assessore capitolino all’Urbanistica, Marco Corsini, è «un passaggio di grandissima importanza, perché permetterà di garantire continuità con gli interventi già realizzati e in corso di realizzazione in via Vittorio Veneto». Il tutto per un «costo che si aggira intorno ai quattro milioni e mezzo di euro - dice Corsini - e che coprirà il tratto fra piazza Barberini e via Boncompagni (comprese le vie limitrofe) e prevede la risistemazione di tutta la pavimentazione, dando risalto alle sue caratteristiche storiche, e la realizzazione di un nuovo arredo urbano».
Nel dettaglio i lavori assicureranno a romani e turisti una nuova pavimentazione: i sampietrini saranno "riconfermati" mentre i marciapiedi verranno ristrutturati con un’illuminazione innovativa di tutta la strada. Operazione, questa, che si «affianca al recupero del Tridente e che ha anche l’obiettivo di valorizzare maggiormente una delle più belle zone della Capitale», aggiunge l’Assessore. E sul recupero del centro storico, l’idea resta quella di trasformarlo massimo entro tre anni in isola pedonale.
La data d’inizio dei lavori delle aree comprese fra piazza Barberini e via Boncompagni non è stata ancora precisata, ma è comunque prevista entro i primi sei mesi del 2010.
Prossima tappa, in calendario entro fine gennaio, la pubblicazione del bando per i lavori di ristrutturazione di piazza San Silvestro.