Roma 22 gennaio 2017

Tarantule, Antidoti e Follie, Pizzichi e Tamburi. Speciale musica popolare al Quirinetta

Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 15 marzo 2016
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MUNICIPI E QUARTIERI

16 marzo, ore 21.00: Tarantule, Antidoti e Follie - la terapia musicale del tarantismo nelle fonti antiche con l’Ensemble Terra d’Otranto

22 marzo, ore 21.00: tra etereo e dionisiaco, Pizzichi e Tamburi, con Valeria Tarsetti e Massimo Carrano, collaboratore di Fabrizio De Andrè, Teresa De Sio, Elio e le Storie Tese

Quirinetta Caffè Concerto, Via Marco Minghetti 5 (Roma)

Fonte di ispirazione per artisti del calibro di Peter Gabriel e Stewart Copeland, storico batterista dei Police, la taranta e più in generale la musica popolare italiana negli ultimi 10 anni sono state "riscoperte" facendosi moda e protagoniste di veri e propri festival.

Si tratta principalmente di sonorità incalzanti, recentemente rivalutate dal mainstream, ma che affondano le proprie radici nella musica antica e tradizionale...nel cuore meraviglioso di quella cultura nostrana che anche nel 2016 ha ancora molto da raccontare sulle origini del nostro paese.

Per portare al pubblico appassionato, fine conoscitore o semplice curioso tutto questo bagaglio di storia, musica, ritmi e parole, al Quirinetta di Roma, in una speciale retrospettiva, andranno in scena due giornate dedicate alle musica popolare: il 16 marzo con l’Ensemble Terra d’Otranto in Tarantule, Antidoti e Follie - la terapia musicale del tarantismo nelle fonti antiche, e il 22 marzo con Pizzichi e Tamburi, tra etereo e dionisiaco, con Valeria Tarsetti e uno dei più eclettici musicisti italiani, Massimo Carrano, già stretto collaboratore di Fabrizio De Andrè, Teresa De Sio, Elio e le Storie Tese.

Due concerti speciali con ospiti di rilievo della scena italiana tra clavicembalo e percussioni, tra rito, musica colta e danza, con contaminazioni di sonorità moderne e strumenti antichi.

Il 16 marzo con Tarantule, Antidoti e Follie - la terapia musicale del tarantismo nelle fonti antiche - si viaggerà a ritroso nel rito, tra tarantelle e pizzicate, dal Seicento a oggi; il 22 marzo, invece, in un suggestivo incontro tra il suono etereo del clavicembalo e la forza "terrena" e dionisiaca delle percussioni, si faranno dialogare musica antica e tradizione popolare, su note, danze e canzoni di Storace, Valente, Frescobaldi, Chambonnières.

Il Quirinetta continua così a proporre focus e panoramiche sulla scena musicale colta, underground e popolare, offrendo al pubblico più curioso iniziative e vere e proprie retrospettive all’insegna della qualità.

Prevendite su booking.viteculture.com. Biglietti 10 euro + dp

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