Roma 11 dicembre 2018

RIVIVE LA FESTA DELLE LUCARIE A CRUSTUMERIUM

Comunicato stampa
Comunicato stampa - editor: CGRN | Data di pubblicazione 19 luglio 2007
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MUNICIPI E QUARTIERI

A Crustumerium rivive la festa delle Lucarie.
Per iniziativa di Francesco di Gennaro, archeologo della Soprintendenza Archeologica di Roma, e con il sostegno del IV Municipio, il 19 luglio nell’area della città latina di Crustumerium si è celebrata la festività dei Lucaria. La festa - riportata in vita da sette anni – secondo le fonti antiche si svolgeva in un bosco (lucus) situato tra Salaria e Tevere, nel quale si erano rifugiati i Romani scampati alla sconfitta loro inferta dai Galli il 18 luglio del 390 a.C., cui seguì il saccheggio di Roma. Oggi la ricorrenza si celebra con uno spettacolo teatrale all’aperto che ricorda le vicende dell’antica Crustumerium, nei pressi della quale - già abbandonata - avvenne la disfatta. La rivisitazione dell’antico evento comprende la visita alla necropoli latina, al villaggio trogloditico medievale e alla torre della Bufalotta. Si valorizzano anche gli aspetti naturalistici con la visita al fosso Formicola e l’illustrazione del cielo stellato, in uno spicchio residuo di campagna romana (Riserva Naturale Marcigliana).

CRUSTUMERIUM

- X sec. a.C.
prime attestazioni archeologiche sicuramente riferibili a un abitato, sorto a controllo della strada che collegava Etruria e Campania. Le fonti storiche attribuiscono la fondazione leggendaria della città a un eroe di nome Siculo oppure ad Alba Longa.
- VIII-VI sec.a.C
_al tempo di Romolo la città viene coinvolta nell’episodio mitico del ‘ratto delle Sabine (e delle Latine!)’. Protagonista in seguito, con Fidene, di vari scontri armati, ora a favore ora contro Roma.
- 500-499 a.C.
definitiva conquista da parte di Roma: successivamente la città perde importanza. Il territorio crustumino viene ricordato in età imperiale per la sua fertilità.
- 1976
definitiva individuazione della città (L. e S. Quilici).
- 1998
istituzione della Riserva Naturale Marcigliana e acquisizione al demanio, a cura del Ministero per i Beni Culturali, di un vasto settore della necropoli.
- 2007
inserimento di Crustumerium nell’itinerario della “Via Francigena di San Francesco”.

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