Roma 29 settembre 2016

LE SAGRE DELLE CASTAGNE NEI DINTORNI DI ROMA (ANNO 2007)

Comunicato stampa - editor: Caporedattore | Data di pubblicazione 17 ottobre 2007
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LE SAGRE DELLE CASTAGNE NEI DINTORNI DI ROMA (ANNO 2007)

La manifestazione "Castagna,
Regina d’autunno" prosegue ai Castelli Romani e Prenestini e ai Monti
Lepini, tra percorsi enogastronomici e folklore.

Ricco il programma di
degustazioni delle prossime sagre con le fumanti e appetitose
caldarroste:


- 19, 20, 21 ottobre -> Comune di
Montelanico
- 26, 27 e 28 ottobre -> castagne in
piazza a Cave e Rocca di Papa
- 25, 26, 27, 28 ottobre -> sagra della castagna a Segni
- 3 e 4 novembre -> Sagra della castagna a Carpineto Romano
.

A presentare i
dettagli del programma il commissario straordinario di Arsial, Massimo Pallottini,
Patrizia Ninci e Sergio Urilli, assessori della Provincia di Roma al
Turismo e all’Agricoltura e il giornalista Luigi Jovino, che ha
moderato il dibattito.

"Il Lazio è il quinto a livello nazionale per superficie investita a
castagno da frutto - ha precisato il commissario straordinario di
Arsial Massimo Pallottini-.

Nella nostra regione si producono
circa 10mila tonnellate l’anno, di cui circa il 50% nella provincia di
Viterbo, per un valore che si aggira tra i 10 e i 13 milioni di euro.
Per tutelare questo patrimonio, Arsial ha finanziato un triennio di
ricerca con l’università della Tuscia sul balanino, un insetto che può
infestare anche il 90% della produzione totale".

Quanto al programma
sagre, come ha spiegato Patrizia Ninci, assessore al Turismo della
Provincia di Roma, "con un logo comune saranno distribuiti 30mila
depliant, in 250 punti informativi del circuito di ’Roma & Più’. In
questo modo, l’evento ottimizzerà la promozione e la comunicazione dei
vari enti, perché tutte le manifestazioni saranno contraddistinte
dallo stesso logo, una sorta di marchio di qualità che darà una marcia
in più anche al turismo".

S’è parlato anche del momento difficile
che sta attraversando la castanicoltura, con produzioni dimezzate, a
causa della siccità della scorsa estate, che ha fatto inevitabilmente
lievitare i prezzi.

A tal proposito Sergio Urilli, assessore
provinciale all’Agricoltura, ha sottolineato che "la Provincia di Roma
cercherà di sostenere gli sforzi fatti dagli agricoltori e dai Comuni
colpiti, per rilanciare le produzioni e la vocazione turistica del
territorio della Provincia di Roma, formata da 121 Comuni e da molte
altre anime".

Non a caso, a far parte dell’iniziativa "Castagna Regina
d’Autunno, tante realtà: l’iniziativa è promossa dalla Comunità
Montana Castelli Romani e Prenestini e sostenuta con forza dagli
assessorati al Turismo e all’Agricoltura della Provincia di Roma,
dall’ Assessorato All’agricoltura della Regione Lazio, dall’Arsial,
dall’Enoteca regionale Palatium, dalla Comunità Montana dei Monti
Lepini, dalla Strada dei vini dei Castelli Romani, e dall’
Associazione nazionale Città del Vulcano.

- CASTAGNA, CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI E NATURALI

Le castagne da secoli ci accompagnano dolcemente verso i rigori
dell’inverno. Il frutto morbido e farinoso rappresenta un
portabandiera dell’autunno, quando la campagna ed i boschi, dopo la
sbornia estiva si rivestono dei caldi colori pastello.

Nella provincia
di Roma e nel Lazio la castanicoltura da frutto ha una tradizione
antica. Rinomati sono i marroni di Segni e dei monti Lepini, le
mosciarelle dell’area Prenestina, la rocchiggianella dei Castelli
Romani e le castagne di Cave che hanno fatto scoprire ai francesi le
delizie del marron glaces.

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