Roma 21 novembre 2018

CALIBRO 35 in “Milano Odia: La Polizia Non Può Sparare” all’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Comunicato stampa - editor: RM | Data di pubblicazione 5 ottobre 2010
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DOVE

SABATO 09 OTTOBRE

Fondazione Musica per Roma in collaborazione con il Circolo degli Artisti

presenta

CALIBRO 35 in “Milano Odia: La Polizia Non Può Sparare” (1974)

regia: U. Lenzi

con T. Milian, H. Silva, R. Lovelock
musiche: E. Morricone

porte

20:00

concerto

21:00

ingresso

15 euro + d.p.

@ TEATRO STUDIO - AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Tra tutti i film polizieschi italiani “Milano Odia: La Polizia Non Può Sparare” si è guadagnato col passare degli anni lo status di Film Manifesto. La crudezza efferata di immagini e dialoghi, la perfetta psicologia dei personaggi, il montaggio dal ritmo incalzante e la trama avvincente sono elementi perfettamente a fuoco nell’iperrealistico mosaico composto da Umberto Lenzi per una pellicola che esalta come poche altre la recitazione magistrale di Tomas Milian e Henry Silva.

Alle “rasoiate” visive di Lenzi fa da contrappunto la splendida colonna sonora composta da un Ennio Morricone in stato di grazia. L’incedere marziale del pianoforte sottolinea tutto il grigiore di una Milano violenta, scura e pericolosa mentre la dinamicità dell’arrangiamento esalta i chiaroscuri rosso sangue delle scene clou.

Umberto Lenzi, Tomas Milian, Henry Silva, Ennio milano odia locandinaMorricone; quartetto di prim’ordine di un cinema dalle tinte forti come forti sono i suoni di uno dei quartetti più acclamati della scena musicale indipendente italiana, i Calibro 35.

Galeotta fu RadioRai2 e “Tutti I Colori Del Giallo”, trasmissione noir di Luca Crovi durante la quale lo stesso Lenzi espresse il desiderio di sentire reinterpretata dalla band la colonna sonora di un suo film. Il regista non sapeva all’epoca che una versione di “Milano Odia” era già stata registrata per essere inclusa in “Ritornano quelli di…”, il nuovo disco di Calibro 35 uscito a Febbraio su Ghost Records e acclamato dalla critica musicale e non. Non è un caso che l’immagine della copertina del disco stesso sia un’illustrazione di Giuliano Nistri (autore della locandina originale del film del 1974).

Dopo aver riportato alla luce in studio di registrazione e dal vivo le migliori colonne sonore di quegli anni, il gruppo vuole ora rendere omaggio integralmente alle immagini di un film che concentra in se’ tutto il meglio del poliziesco italiano. Durante lo spettacolo il film sarà proiettato per intero alle spalle della band mentre nell’impianto audio i dialoghi originali si alterneranno alla musica eseguita dal vivo dai musicisti. Un’occasione unica e imperdibile per rivivere un’epoca apparentemente lontana ma in realtà così vicina a quella attuale.

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