Roma 20 agosto 2018

Trittico Dostoevskij al Teatro Argentina e India

Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 4 aprile 2018
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Dal 3 al 15 aprile sul palcoscenico del Teatro Argentina è in scena Delitto e Castigo di Fëdor Dostoevskij, riletto dal moscovita Konstantin Bogomolov, una tra le voci più irriverenti e provocatorie della scena russa.

Bogomolov attualizza la vicenda di Delitto e Castigo, a partire dal protagonista Raskol’nikov, qui un immigrato africano che uccide una donna bianca e sua figlia.

L’opera letteraria, già più volte adattata per il teatro, è affrontata dal regista con una presa di distanza dalle influenze di ambientazione russa e da tutto ciò che questa comporterebbe e la vicenda è portata ad una dimensione contemporanea. Il quarantenne, Konstantin Bogomolov è noto per la sua capacità nel trasferire sul palco la grande letteratura ottocentesca: ha realizzato la messinscena di vari testi di Dostoevskij, tra cui I fratelli Karamazov (2013) e L’idiota (2016). Il suo sguardo rifiuta però il tradizionale approccio romantico e preferisce sottolineare il lato cinico del grande conterraneo, tanto da avere suscitato attriti con il Teatro d’arte di Mosca.

“Il dialogo che noi intraprendiamo qui - dice il regista - non è solo un dialogo con l’autore e con il romanzo, ma con la sua mitologia e con tutte le numerose versioni e differenti letture che gravitano attorno a Delitto e castigo”.

Dal 5 all’8 aprile, inoltre, il Teatro India propone I Malvagi, tratto da Memorie dalla casa dei morti, diretto e ideato da Alfonso Santagata.

Santagata porta in scena un mondo di sopravvissuti, esiliati, condannati in un campo di prigionia. Una pièce che prende spunto dalla personale tragica esperienza giovanile di Dostoevskij, che scontò quattro anni di carcere e lavori forzati in un piccolo villaggio della Siberia meridionale. In particolare in quest’opera Dostoevskij si scaglia contro tutta la società del suo tempo, raccontando dei cinici e dei demoni che trovava nel corpo malato della Russia, dentro le generazioni del suo tempo.

I due spettacoli si inseriscono nel percorso di Stagione del Teatro di Roma Trittico Dostoevskij, un viaggio nell’opera e nella visione del grande autore russo, che vedrà come terza messa in scena, dal 12 al 22 aprile sempre all’India, Ivanov, liberamente tratto da I fratelli Karamazov, con Fausto Russo Alesi diretto da Serena Sinigaglia.

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