Roma 18 luglio 2018

Torna Bande de Femmes, il festival di fumetti e illustrazioni di Tuba

Libreria delle donne di Roma Via del Pigneto 39/a
Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 12 giugno 2018
CONDIVIDI
MUNICIPI E QUARTIERI

Dal 14 al 16 giugno torna Bande de Femmes, il festival di fumetti e illustrazioni di Tuba, Libreria delle Donne di Roma, che per il 5° anno consecutivo apre le porte all’arte del disegno trasformando il quartiere Pigneto in una galleria d’arte a cielo aperto, con incontri, dibattiti, approfondimenti, laboratori e mostre.

Il Festival coinvolge anche quest’anno firme note – Julie Maroh, Silvia Rocchi, Rita Petruccioli, Laura Scarpa, Alice Milani, Tuono Pettinato, Nicolò Pellizzon, Una – ed emergenti – Nova, Takoua Ben Mohamed, Eleonora Antonioni, vedendo la partecipazione di tutto il quartiere con librerie, gallerie, biblioteca e locali che si trasformeranno in un grande spazio culturale, esprimendo la vitalità e la vivacità della periferia romana e confermando il ruolo che la Libreria Tuba ha assunto negli anni: spazio politico e culturale femminista, che parte dalle donne per arrivare a tutto il quartiere e alla città intera.

Bande de Femmes, organizzato in collaborazione con Biblioteche di Roma, con il sostegno del MiBACT e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, propone inoltre la Mostra “Periferie Plurali” che dal 14 al 24 giugno colorerà ben 15 spazi-cultura del Pigneto. Un invito a raccontare la periferia e a immaginare una città che sappia resistere alla frammentazione e risvegliare un sentire comune. Hanno partecipato alla realizzazione fumettiste e fumettisti, illustratrici e illustratori, disegnatrici e disegnatori under 35, che hanno saputo raccontare le storie di genere, diversità e utopie che popolano le periferie delle nostre città.

Programma completo del Festival su: www.libreriatuba.it/14-16-giugno-bande-de-femmes

Sito: www.libreriatuba.it
Facebook: www.facebook.com/bandedefemmes
nstagram: #libreriatuba

COMMENTA L'ARTICOLO