Roma 25 novembre 2017

QUARTIERI DELL’ARTE XXI edizione "Ricostruzione di una città"

Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 4 settembre 2017
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6 set / 5 nov 2017 Viterbo – Tuscania – Vitorchiano – Roma

in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca

Il programma di Quartieri dell’Arte 2017 - ideato da Gian Maria Cervo e articolato in 30 titoli e più di 15 location - si apre giovedì 6 settembre con Giorgio Barberio Corsetti.
Nel programma, teatro, danza, musica, installazioni e performance. In collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca. Per raccontare e celebrare il valore collettivo dell’arte, nella nostra tradizione e nel nostro presente.

E’ Giorgio Barberio Corsetti a inaugurare il Festival Internazionale Quartieri dell’Arte, con un testo di Concita De Gregorio: MI SA CHE FUORI È PRIMAVERA, protagonista Gaia Satta. In scena a Tuscania (SuperCinema ore 21) da giovedì 6 a sabato 9 settembre, lo spettacolo è il primo capitolo della collaborazione del festival con il regista, e fa parte di EU Collective Plays!, il progetto europeo voluto da QdA che promuove la cooperazione internazionale tra autori e organizzazioni teatrali di diverse nazionalità per la creazione di 9 opere polivocali e collettive con rappresentazioni in tutta Europa entro il 2018.

MI SA CHE FUORI È PRIMAVERA è un autentico thriller psicologico, e insieme di un superbo ritratto di donna, coraggiosa e fragile. Irina ha una vita serena, ordinata. Un marito, due figlie gemelle. Ma in un fine settimana qualsiasi Mathias, il padre delle bambine sparisce, portando via Alessia e Livia. Lo spettacolo parla di Irina e delle sue ’ferite d’oro’. Quando un oggetto di valore si rompe, in Giappone, lo si ripara con oro liquido. È un’antica tecnica che esibisce le fratture come un pregio: cicatrici dorate, segno orgoglioso di rinascita. Anche per le persone è così. Chi ha sofferto è prezioso, la fragilità può trasformarsi in forza. La tecnica che salda i pezzi, negli esseri umani, si chiama amore.

Il nuovo ciclo tematico 2017/2020 lanciato da questa XXI edizione di Quartieri dell’Arte – che prosegue fino al 5 novembre con spettacoli, performance, mostre, installazioni, musica e danza - si intitola “Ricostruzione di una città”, e vuole associare le tecniche innovative dell’arte e della drammaturgia alla riscoperta di tratti del territorio colpiti da ’damnatio memoriae’. Cuore ideale della lunga kermesse è il 500° anniversario della Riforma protestante (31 ottobre 1517), che ha visto Viterbo protagonista del riformismo italiano per l’avventurosa e poco raccontata vicenda della cosiddetta Ecclesia Viterbiensis, con Egidio Antonini (maestro di Martin Lutero e consulente iconografico di Michelangelo e Raffaello), Vittoria Colonna, Reginald Pole e lo stesso Buonarroti.

Saranno questi gli argomenti di MICHELANGELO ALLE TERME, sempre diretto da Barberio Corsetti, su testi di Jacopo Sannazzaro (Arcadia), Egidio da Viterbo (Età dell’oro), Gian Maria Cervo (Michelangelo - La carne del marmo) e Antonio Rocca (Ecclesia Viterbiensis), in scena alla Terme del Bagnaccio DA del Bacucco domenica 10 settembre (ore 18). Con Matteo Vignati e Anna Ferraioli.

Protagonista anche la danza, in una performance itinerante dedicata a uno degli ultimi geni poliedrici della storia dell’arte italiana: SALVATOR ROSA ALLE ACQUE \ SALVATOR ROSA: SATIRA I (sabato 9 settembre - Viterbo - da Piazza della Rocca a Piazza San Lorenzo – ore 18,00 – Ingresso gratuito), coreografia e regia di Loredana Parrella. Con Elisa Melis, Maeva Curco Llovera, Yoris Petrillo, Luca Zanni. Produzione Cie Twain physical dance theatre.

Salvator Rosa (1615-1673) fu pittore, attore, organizzatore di intrattenimenti, musicista, compositore, - è autore della tradizionale canzone napoletana Michelemmà - e membro dell’Accademia di San Luca. Quartieri dell’Arte ne celebra la presenza a Viterbo, dove si conserva L’incredulità di San Tommaso e ne ricorda il legame con Napoli attraverso i secoli creando questa performance che si snoda sul percorso del Corpus Domini, voluto nel 1462 da Papa Pio II, riportato in vita in termini post-moderni con Corpus1462 dal Festival Quartieri dell’Arte nel 2015.

Tra le prestigiose presenze di questa edizione, Fabrizio Arcuri, Ugo Bentivegna, Carla Chiarelli, Enzo Cosimi, Lorenzo d’Amico de Carvalho, Concita De Gregorio, Giulio Forges DavanzatiLiliana Garcia Sosa, Gian Marco Montesano, Monica Nappo, Luigi Ontani, Silvio Peroni, Anna Romano, Peter Stein, Massimiliano Vado e le Compagnie Angius/Festa, Accademia degli Artefatti, Ludwig, Teatro Stabile di Napoli, Cie Twain, Florian Metateatro, Fattore K, Polifemo, Nutrimenti Terrestri. A questi si uniscono alcune delle voci più interessanti della drammaturgia contemporanea italiana, europea e mondiale come Anne Riitta Ciccone, Chris Goode, Laura Grimaldi, Giorgio Nisini, Aldo Nove, Pier Lorenzo Pisano, Laurent Plumhans, Raven Rüell, Benedetto Sicca, Rafael Spregelburd, Daniella Lillo Traverso, Yasen Vasilev, Gianni Vastarella.

Biglietti: €7,00/€3,00.

Si consiglia la prenotazione

INFO E PRENOTAZIONI:

ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com

www.quartieridellarte.it

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