Roma 24 maggio 2019

LIBRI: RAFFAELLA MILANO, I FIGLI DEI NEMICI EGLANTYNE JEBB. STORIA DELLA RIVOLUZIONARIA CHE FONDÒ SAVE THE CHILDREN

Mercoledì 17 aprile 2019, ore 18.00 la Feltrinelli Libri e Musica Galleria Alberto Sordi - Piazza Colonna – Roma
Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 16 aprile 2019
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Presentazione del libro
I FIGLI DEI NEMICI

di
Raffaela Milano

Intervengono
Marianna Aprile
Valerio Neri
Walter Veltroni

Dalla campagna inglese d’inizio Novecento a Oxford, la battaglia di una giovane insegnante spregiudicata per difendere i diritti dei bambini.

Nel 1919 in Europa si muore di fame. La guerra è finita, ma il blocco degli aiuti alimentari imposto dai vincitori ai Paesi dell’Europa centrale prosegue. Solo in Germania si contano settecentomila morti per denutrizione, e ovviamente i bambini sono i più colpiti. “Non posso avere nemici che abbiano meno di sette anni” dichiara George Bernard Shaw quando quello stesso anno aderisce al Fight The Famine Council, il comitato inglese che nasce per aiutare i Paesi sconfitti. L’anima del comitato è Eglantyne Jebb, un’insegnante spregiudicata che solo qualche anno prima scriveva “Non mi interessano i bambini” e di lì a poco fonderà Save the Children. La “fiamma bianca”, come la chiamano i suoi amici “un viso che fa parlare l’anima e la voce delicata, senza clamore, che si fa ascoltare da tutti, e che non sa dire altro che la verità”. All’evento di presentazione della nuova organizzazione, il pubblico arriva armato di mele marce da tirare in faccia ai “traditori”: l’Inghilterra aveva perso nella Grande Guerra mezzo milione di uomini sotto i trent’anni, non era il momento di occuparsi dei nemici, né dei loro figli. Eglantyne però è una combattente straordinaria e, nonostante il patriottismo cieco che prevale su tutto, raggiunge dei risultati che ancora oggi appaiono impensabili. “Le donne sono in grado di cambiare l’intero corso della storia del mondo” ha scritto Eglentyne. E lei ci ha davvero provato. In una ricostruzione che si avvale di lettere, diari e documenti inediti, Raffaela Milano attraversa i primi decenni del Novecento per raccontarci la vita di una donna rivoluzionaria che ha sfidato il suo tempo in nome di un unico principio – “Salvarne il più possibile” – e che nel 1924 getterà le basi della Dichiarazione dei diritti del fanciullo: non per il suo buon cuore, ma perché è un investimento sul futuro. Con un occhio al presente, perché molto di quello che racconta ha a che fare con le emergenze del mondo di oggi.

RAFFAELLA MILANO coordina i programmi nazionali di Save the Children Italia dal 2011. Da sempre impegnata nel mondo dell’associazionismo e del volontariato, dal 2001 al 2008 è stata assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma. Laureata in Storia contemporanea, ricercatrice sociale, ha curato varie pubblicazioni sulle tematiche del welfare e della partecipazione civica.

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