Roma 27 maggio 2018

La macchina dello storytelling • presentazione del libro di Paolo Sordi al Circolo "Sparwasser"

Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 10 maggio 2018
CONDIVIDI
MUNICIPI E QUARTIERI

La macchina dello storytelling
Facebook e il potere di narrazione nell’era dei social media

presentazione del libro

Giovedì 10 maggio, ore 19.00

Circolo Arci Sparwasser
via del Pigneto 215 - Roma

Lo scandalo dei dati di Facebook-Cambridge Analytica ha riempito le prime pagine dei giornali nelle ultime settimane, concludendosi – per il momento – con la chiusura della ormai famosa società di raccolta dati.

Il caso era esploso il 17 marzo scorso quando un’esclusiva di The Observer, The Guardian e New York Times rivelava che milioni di profili social di elettori americani erano stati violati dalla società. A sostenerlo, l’ex dipendente Wylie: «Abbiamo sfruttato Facebook per raccogliere i profili di milioni di persone. E abbiamo costruito modelli per sfruttare ciò che sapevamo su di loro e mirare ai loro demoni interiori. È su questa base che l’intera società è stata costruita».

Proprio sul tema dello sfruttamento dei dati si è concentrato Paolo Sordi nel suo La macchina dello storytelling, che presenteremo giovedì 10 maggio alle 19.00 presso il Circolo Arci Sparwasser con Arturo Di Corinto, Direttore della Comunicazione del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity e giornalista esperto di innovazione, per numerose testate, fra cui il manifesto, Il Fatto Quotidiano e la Repubblica, e Claudio Riccio, Digital strategist. Modera Carmen Guarino di Sparwasser (evento su facebook).

Processando i metadati, i comportamenti e le interazioni di miliardi di utenti all’interno del giardino chiuso della piattaforma, l’algoritmo si impone come un narratore onnisciente e totalitario. Attraverso l’analisi del funzionamento del social network più famoso del mondo e con l’aiuto di riferimenti letterari e filosofici mai banali l’autore ci dimostra quanto la creatura di Zuckerberg si fondi su un’ideologia della tecnologia e del marcato funzionale solo alla monetizzazione, all’espropriazione e all’ingabbiamento dell’organizzazione sociale.

COMMENTA L'ARTICOLO