Roma 17 ottobre 2019

L’ARCA di Cristiano Quagliozzi e Milena Scardigno in mostra al Museo di Roma in Trastevere

Dal 12 luglio all’8 settembre 2019 - Un suggestivo disegno su tela nato dalla collaborazione fra i due giovani artisti
Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 12 luglio 2019
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L’ARCA, metafora di un viaggio immaginario, è il soggetto in cui si misurano i due giovani artisti Cristiano Quagliozzi e Milena Scardigno: un unico grande disegno su tela (cm 200x300) che sarà esposto al Museo di Roma in Trastevere dal 12 luglio all’8 settembre 2019.

La mostra “ARCA di Cristiano Quagliozzi e Milena Scardigno” è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è curata da Giovanna Dalla Chiesa. Servizi museali Zètema Progetto Cultura.

L’Arca è un’opera che raccoglie le tante storie dei suoi passeggeri, che si sono guadagnati la preziosa “carta d’imbarco” rilasciata dagli autori, a seguito di un entusiasta invito a salire e a iniziare il viaggio fantastico. È anche un’esperienza – non solo artistica – iniziata nel 2015 e terminata nel 2017. Cristiano Quagliozzi ha ideato l’intero progetto, in veste di architetto e autore della struttura dell’Arca, applicando la sua nota abilità nel racconto disegnato e nella favola del proprio immaginario già magnificamente espressa nei libri Quando gli uomini non avevano le ali (2014) e Orizzontale/Verticale. Libere visioni e interpretazioni (2016); Milena Scardigno, disegnatrice e ritrattista, interessata da sempre a progetti riguardanti la fisionomia, ha lavorato soprattutto alla caratterizzazione dei personaggi con fotografie da lei stessa scattate e tradotte in disegno.

I personaggi rappresentati sull’arca, 191 per la precisione, sono, infatti, persone effettivamente esistenti, con cui gli autori hanno intrattenuto rapporti reali. Per fissarli in un attimo speciale è stato chiesto loro un gesto che li caratterizzasse. Poi, per arruolarli nell’impresa e trasformarli in passeggeri dell’Arca, è stata consegnata loro una “carta d’imbarco” nominale, timbrata e numerata al costo di dieci euro, con la quale si è finanziato un Progetto che include anche la pubblicazione del libro illustrato.

Scrive Giovanna Dalla Chiesa: “Con questa mostra, il viaggio dell’Arca ha scelto di approdare nel popolare Rione di Trastevere in prossimità del fiume che ne rappresenta da sempre lo spirito e gli umori, oltreché il sentimento indomito e ribelle. Questa tappa è dunque un invito degli autori a viverne l’atmosfera spirituale, e a proseguirne idealmente l’avventura. Lo sguardo visionario degli artefici, racchiudendo a distanza infinite scene e gesti particolari, offre, di fatto. ai visitatori l’occasione di ripercorrere il viaggio unico e l’emozionante esperienza”.

La mostra è accompagnata da una ricca esposizione di disegni, documenti e fotografie che hanno contribuito alla realizzazione dell’Arca.

Cristiano Quagliozzi
nasce a Roma il 25 luglio del 1983, consegue gli studi artistici e si laurea con lode presso la cattedra di pittura dell’Accademia delle Belle Arti di Roma nel 2007 con indirizzo Storia dell’arte contemporanea.
A dicembre 2008 la sua prima mostra personale Concetti Astrali lo vede protagonista presso la galleria L’Acquario di Roma, in seguito è presente in numerose mostre collettive, personali e pubblicazioni di rilievo.
A marzo 2014 pubblica il libro Quando gli uomini non avevano le ali, edizioni Polìmata, al quale si ispirano le tre edizioni della rassegna artistica Pagine Aperte.
Nel 2016 pubblica il secondo libro Orizzontale Verticale, libere visioni e interpretazioni volto a documentare tutta la produzione grafica degli ultimi 5 anni.
Visionario, irriverente, a volte grottesco, sviluppa un linguaggio personalissimo e poliedrico, approfondendo sia le discipline plastiche (disegno, pittura, scultura), sia le performance che le installazioni ambientali.

Milena Scardigno (in arte MilaGno)
nasce a Terlizzi (Ba) il 17 ottobre 1982. La sua passione per l’arte e, in principal modo, per il disegno, si manifesta sin dalla tenera età. Si laurea all’Accademia di Belle Arti di Bari dove apprende le tecniche artistiche più svariate, da quelle pittoriche a quelle scultoree, a quelle grafiche.
Da una produzione che abbracciava la pop art e l’arte concettuale, Milena inizia a dedicarsi sempre con più passione al disegno, dando vita a una serie di RI-TRATTI, in cui decostruisce e prende di mira la perfezione della resa fotografica che, aiutata da programmi come il Photoshop, tende a rappresentare volti perfetti, inviolati e scultorei, prestando il fianco alla vanità e al desiderio di autorappresentazione tipico della nostra attualità. Milena ricerca, invece, il brutto attraverso la smorfia, dando vita a volti talmente deformati da divenire quasi astrazioni.
Nel febbraio 2015 vince il concorso “The International Postcards Show” indetto dalla Surface Gallery di Nottingham, UK, con l’opera Terra, Aria, Acqua.
Milena lavora anche come illustratrice per libri per adulti e per bambini: fra le sue pubblicazioni “Fosco e Nora – Gino De Dominicis”, Edizioni Natyvi Contemporanea e Matilde Cuore di Pane, Edizioni Erre kappa (2018).
Ha lavorato anche per Indiana Productions, nell’ambito del film Sono tornato, regia di Luca Miniero, con le sue caricature.
Vive e lavora a Roma dal 2010.

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