Roma 21 ottobre 2018

Faustbuch di Enrico Casale/ Gli Scarti all’ANGELO MAI

17 e 18 maggio
Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 17 maggio 2018
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MUNICIPI E QUARTIERI

ANGELO MAI
Via delle Terme di Caracalla 55 Roma

Faustbuch

Enrico Casale/ Gli Scarti

Menzione Speciale e Premio della Giuria Ombra

Premio Scenario 2017 - Santarcangelo Festival

regia e drammaturgia Enrico Casale

in scena Enrico Casale, Andrea Burgalassi, Michael Decillis, Ivano Cellaro
scene Alessandro Ratti

aiuto scene Ilaria Sorrentino
tecnica Margherita Roccabruna / Fabio Clemente
produzione: Gli Scarti
col sostegno di Ministero dei Beni Culturali - Mibact e Regione Liguria nell’ambito del bando “Abilità al Plurale” –

progetto “La danza degli uomini uguali” in partenrship con Isforcoop

Arriva a Roma, all’Angelo Mai il 17 e 18 maggio FAUSTBUCH di Enrico Casale con lui, Andrea Burgalassi, Ivano Cellaro e Michael Decillis. Lo spettacolo conduce un’indagine intorno al tema del successo in un’epoca dove il talento è mercificato e la sua totale assenza viene spesso esaltata dall’audience mediatica come in moderni freak show. Il Faust contemporaneo di Casale vuole diventare l’uomo più famoso del mondo. C’è un problema: è un mediocre. Vendersi è l’unico modo per riuscire. Ma vendersi a chi? Esiste ancora il diavolo? Se esiste, che forma assume oggi? Dov’è l’inferno?

La risposta arriva dal “Faust” di Marlowe: Faust, curioso di sapere dov’è situato l’inferno, incita Mefistofele da lui evocato, a questa apparentemente difficile spiegazione. Mefistofele risponde: “Ma qui è inferno, e io non ne sono fuori”. “Faust” di Marlowe tuttavia è una partenza, un calderone da cui pescare ispirazioni. L’ambiente scenografico è la materializzazione delle ossessioni di Fausto, il protagonista del racconto. Le sue paure, le sue fantasie di successo, le sue visioni.

Il progetto nasce dalla volontà di intraprendere un percorso teatrale professionale con persone disabili. Enrico Casale, guida del gruppo di integrazione fra persone normodotate e con disabilità, seguito dal 2008, struttura “Faustbuch” proprio attorno al rapporto con Andrea e Michael, attori con disabilità.

Motivazione della giuria del Premio Scenario:
Enrico Casale mette in scena un tema di scottante contemporaneità, come quello dell’ossessione del successo, usando il canovaccio del Faust di Marlowe. E lo fa dando voce ad attori con disabilità, ma consapevoli del progetto che li accomuna, facendo sì che le loro improvvisazioni sceniche divengano tessuto drammaturgico. Lo spettacolo vive così di dialoghi surreali e invenzioni linguistiche che ben si adattano alla dimensione ”diabolica” del protagonista.

Si ringraziano, per il loro sguardo: Michela Lucenti, Maurizio Camilli, Alice Sinigaglia, Renato Bandoli, Davide Faggiani, Gianluca Stetur, Francesco Pennacchia, Manuela Serra, Alessandro Arena, Michele Bedini, Andrea Cerri, Matteo Di Somma

Per la pazienza tecnica: Fabio Clemente, Margherita Roccabruna, Ilaria Sorrentino, Daniele Passeri, Damiano Grondona

Per il "tema di Wagner": Gloria Clemente e Pietro Sinigaglia

Per tutto il resto: Marco Casale e Tiziana Ferdani

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