Roma 26 giugno 2019

Dialoghi Matematici, la terza edizione all’Auditorium Parco della Musica

Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 9 dicembre 2018
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Il 9 dicembre con l’incontro dal titolo Realtà: tra matematica e filosofia con Giulio Giorello e Massimo Cacciari riparte il nuovo ciclo dei Dialoghi Matematici, 7 incontri ispirati a sette parole che mettono la matematica in dialogo con la filosofia, letteratura, l’economia, le arti visive, la poesia, la musica e l’architettura: realtà, creatività, incertezza, bellezza, libertà, armonia e rigore.

Quasi quindici anni fa il filosofo del linguaggio Tullio De Mauro e il fisico Carlo Bernardini si confrontavano in un volume dal titolo “Contare e raccontare”, con l’idea e l’obiettivo minimo di “superare le antiche piaghe che generarono conflitti d’altri tempi”, come quelli tra Benedetto Croce, Giovanni Gentile e Federico Enriquez: quell’Enriquez che nel 1921 invitava Einstein a Bologna, nella Stabat Mater dell’Archiginnasio, a raccontare la sua straordinaria scoperta della relatività generale, ricevendo l’accusa per ciò di voler “rubare la filosofia”.
Ci vuole un nuovo modo d’impostare il discorso – era l’invito di Carlo Bernardini – così che si raggiunga “una più intelligente percezione del ruolo della scienza nel pensiero umano”.
A questa percezione, rispondono il progetto e i programmi dei “Dialoghi Matematici”, voluti, ideati e organizzati dalla società editrice il Mulino in coproduzione con Fondazione Musica per Roma. Sette parole per la matematica, sette occasioni per un dialogo affatto scontato, in un confronto ineludibile con il ruolo della cultura scientifica.
Ogni incontro sarà introdotto e moderato da Pino Donghi.

PROGRAMMA:

9 DICEMBRE 2018 ore 11
Realtà: tra matematica e filosofia
Giulio Giorello e Massimo Cacciari

La filosofia “spontanea” generalmente diffusa tra i matematici, il credere nell’esistenza di una matematica platonica che trascende i corpi e le menti umane e struttura il nostro universo (e di fatto tutti gli universi possibili) sembra fortemente messa in discussione dalla ricerca più attuale e dalle scoperte della modernità. Ma se tutta la matematica è matematica umana cosa ne è della realtà? E più in generale: è possibile una filosofia che prescinda da un corpo a corpo con il pensiero scientifico-matematico?
Giulio Giorello, filosofo della scienza, insegna all’Università di Milano e collabora con il «Corriere della Sera».
Massimo Cacciari è professore emerito di Filosofia nell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

20 GENNAIO 2019 ore 11
Creatività: tra matematica e letteratura
Piergiorgio Odifreddi e Paolo Giordano

Sembra che la cultura delle scienze naturali, e quella matematica su tutte, si interessino dell’esperienza universale, oggettiva e quantitativa, con un linguaggio preciso, razionale, fatto di idee e concetti, di numeri e forme geometriche. La cultura umanistica e certo la letteratura, guardano invece all’esperienza privata, particolare, soggettiva, qualitativa, usando un linguaggio emotivo, fatto di immagini e racconti e magari di ambiguità polisemiche. Appaiono quindi paradossali i Nobel per la Letteratura a Russel, Solzenicyn e Coetzee. Ma tra matematica e letteratura c’è una relazione strutturale più profonda dei semplici paradossi.
Piergiorgio Odifreddi matematico e logico, si occupa di divulgazione scientifica e saggistica
Paolo Giordano, fisico, di professione scrittore. Con il suo romanzo d’esordio ha vinto il Premio Strega, collabora con il «Corriere della Sera.

24 FEBBRAIO 2019 ore 11
Incertezza: tra matematica e economia
Marco Li Calzie Carlo Cottarelli

“È matematico!“, si usa dire di qualcosa di cui non è lecito discutere la certezza. E certo in aritmetica 2+2 fa sempre 4. Ma la matematica incontra spesso l’“incertezza”, e frequentemente deve misurarsi con ciò che è solo probabile. L’economia è una delle discipline che più si misura, non a caso, con le ricerche che indagano l’alea, la teoria dei giochi, quella delle decisioni, il Value at Risk, la probabilità e l’incertezza. Come si concilia l’arte del dubbio con la necessità di prendere decisioni?
Marco Li Calzi insegna Metodi matematici per l’analisi economica all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si occupa di teorie delle decisioni e di teoria dei giochi.
Carlo Cottarelli è stato membro del Fondo monetario internazionale e sino al novembre 2014 commissario straordinario della revisione della spesa pubblica. Attualmente è direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università Cattolica di Milano.

17 MARZO 2019 ore 11
Bellezza: tra matematica e arti visive
Vincenzo Barone e Costantino D’Orazio

La storia dell’idea di bellezza, almeno nella cultura occidentale, si confonde con il paradigma armonico del perfetto ordine cosmico, laddove il bello si collega al vero e al bene. Con l’età moderna si fa strada l’esperienza del molteplice e il ‘900 dell’arte è fatto anche di deformità. Sicché non pochi scienziati perseguono la necessaria bellezza della spiegazione matematica. Sono gli aspetti formali delle teorie, le qualità logiche, la semplicità dei fondamenti a imporsi in una visione della ricerca del vero che corrisponde a quella del bello.
Vincenzo Barone fisico teorico, insegna all’Università del Piemonte Orientale. Collabora alle pagine di scienza e filosofia dell’edizione domenicale del «Sole 24 Ore».
Costantino D’Orazio è storico dell’arte e scrittore. È funzionario della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, conduce la rubrica “AR Frammenti d’Arte” su Rainews24 e il programma “Bella davvero” su Radio2.

31 MARZO 2019 ore 11
Libertà: tra matematica e poesia
Umberto Bottazzini e Valerio Magrelli

“L’essenza della matematica risiede proprio nella sua libertà”. Detto da Georg Cantor suona sorprendente!
Sarebbe semmai la poesia, ad apparire al nostro senso comune come libera per definizione, svincolata da qualsiasi obbligo, a suo agio con le contraddizioni e le incoerenze. Prospettiva ingannevole. Se il ritmo è simmetria della poesia, la poesia è musica del linguaggio e, soprattutto, la matematica è poesia dell’universo: kosmos e logos.
Umberto Bottazzini ha insegnato Storia della matematica all’Università di Milano. È fellow dell’American Mathematical Society, che nel 2015 gli ha attribuito il Whiteman Memorial Prize. Collabora con il «Sole 24 Ore».
Valerio Magrelli, professore ordinario di Letteratura francese all’Università degli Studi Roma Tre; è poeta, traduttore e saggista. Collabora con il quotidiano «la Repubblica».

14 APRILE 2019 ore 11
Armonia: tra matematica e musica
Franco Ghione e Mario Brunello

Ciò che è essenziale del metodo matematico consiste nel connettere fra loro parti apparentemente disgiunte, così da arrivare ad un tutto organico. Allo stesso modo opera anche la musica, localmente nello sviluppo delle linee melodiche orizzontali, globalmente nell’architettura armonica verticale. Dalla musica antica di Aristosseno e la Sectio canonis di Euclide, alle ossessioni matematiche di John Coltrane, passando per i canoni e il ritmo come simmetria… e certo non dimenticando Pitagora.
Franco Ghione è stato professore di Geometria all’Università di Roma «Tor Vergata». Si interessa della diffusione del pensiero politico e ai problemi legati all’educazione matematica
Mario Brunello violoncellista fra i più apprezzati al mondo, ama portare la musica fuori dai circuiti tradizionali, sperimentando luoghi e forme inusuali di comunicazione.

19 MAGGIO 2019 ore 11
Rigore: tra matematica e architettura
Paolo Zellini e Mario Cucinella

”Se una dimostrazione si fa, dev’essere rigorosa; se tale non può essere per l’età o l’immaturità del discente, allora piuttosto non si faccia”: così Giuseppe Peano. Ma già David Hilbert all’inizio del ‘900 revisionava la rigorosità di Euclide. Tra le discipline non ve n’è una che più dell’Architettura si riferisce costantemente al concetto di rigore del disegno geometrico, e non vi è biografia di grande architetto che non ne certifichi la rigorosità… magari lodando “il rigore poetico dell’architettura obliqua”.
Paolo Zellini saggista, è professore di Analisi numerica all’Università di Roma «Tor Vergata»
Mario Cucinella è architetto, designer e accademico. È stato insignito di numerosi riconoscimenti tra i quali la Honorary Fellowship dell’American Institute of Architects (2017) e la prestigiosa International Fellowship del Royal Institute of British Architects (2016).

www.auditorium.com

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