Roma 13 ottobre 2019

Algeciras Flamenco a Montecompatri

SABATO 10 AGOSTO ORE 21.15 Viale Busnago – Montecompatri INGRESSO LIBERO
Comunicato stampa - editor: M.C.G. | Data di pubblicazione 9 agosto 2019
CONDIVIDI

Lo spettacolo trae ispirazione da una lirica del Maestro Pablo Neruda, Oda al vals Sobre las Olas
Bailar contigo, amor, a la frafrante luz de aquella luna antiqua luna,
besar, besar tu frente mientras rueda aquella musica sobre las olas!
Ballare con te, amore, alla fragrante luce di quella luna di quell’unica luna,
baciare, baciare la tua fronte mentre va quella musica sulle onde!

Il poeta cileno, considerato tra i più grandi poeti del XX secolo, si avvicinò al flamenco grazie all’amicizia con Federico García Lorca, durante il suo esilio in Spagna.
Nel XV secolo, come è noto, la Spagna, incontrò e occupò l’America del centro-sud. Le barche spagnole, partite dal porto sul mare di Cadiz e dal porto fluviale di Sevilla, approdarono in quelle terre d’oltre Oceano riportando in patria non solo oro, patate, pomodori o tabacco, ma anche manifestazioni culturali con musica e danze indigene. Nacquero nuovi palos flamencos (stili) “aflamencados”: l’atmosfera all’Interno della quale si muove lo spettacolo è quella de los “ Cantes de ida y vuelta” Canti di andata e ritorno. Un insieme di palos flamencos che hanno origine dalla musica popolare ispano-americana e che sono stati reinterpretati in flamenco ed entrati nel repertorio di grandi musicisti spagnoli e, in particolare, andalusi.

Il repertorio musicale e coreografico di Sobre las Olas si articola su alcuni di questi palos; milonga, rumba, vidalita, colombiana e guajira; conducendo lo spettatore in uno spazio immaginario e colorato, attraverso “cuadros flamencos”, chitarra, cante, baile.

E’ insita nella tradizione flamenca la tendenza ad assorbire generi nuovi; il flamenco contiene radici culturali comuni a popoli del Mediterraneo e a quelli dell’America Latina. Eppure il flamenco ha una particolare caratteristica che lo rende unico e riconoscibile in tutti i tempi e in tutti i luoghi: la simbiosi tra musica e danza. Il baile non solo interpreta la musica, ma ne è parte integrante, perché le palmas e lo zapateado sono contemporaneamente elementi coreografici e ritmici.

Ana Rita Rosarillo cante
Sergio Varcasia chitarra
Paolo Monaldi cajòn e percussioni
Andrea Leonardi sax
Francisca Berton baile
Caterina Lucia Costa baile
E il corpo di ballo

Daniela Cotone costumi
Elisa Fantinel Ufficio Stampa

COMMENTA L'ARTICOLO